È iniziata alle 10.00 a Basilea l'assemblea generale del gruppo farmaceutico Novartis, che sarà segnata dalla recente ed ennesima polemica attorno alla rimunerazione di Daniel Vasella. Questi, dopo 17 anni, lascia oggi la presidenza. Due le trattande che offriranno spazio a discussioni accese: il discarico degli amministratori e della direzione nonché il sistema di rimunerazione.
L'assemblea generale interviene esattamente a una settimana dalla conferma dell'ammontare di 72 milioni di franchi accolto dal consiglio di amministrazione (cda) per impedire che il friburghese lavorasse per la concorrenza per un periodo di sei anni. L'indennità, a cui Vasella ha poi rinunciato tre giorni fa, ha suscitato malumore nell'opinione pubblica ma anche negli ambienti economici e politici - non da ultimo a causa dell'imminente votazione popolare, il 3 marzo, sull'iniziativa "contro le retribuzioni abusive". Da più parti l'indennità è stata considerata il colpo di grazia per il controprogetto del parlamento e un appoggio al testo dell'imprenditore Thomas Minder.
La rinuncia alla sostanziosa indennità non impedirà a piccoli azionisti di salire alla tribuna della sala San Giacomo, nei pressi dello stadio di calcio, per esprimere il loro malcontento. A Basilea sono accorsi migliaia di azionisti, presenti sul posto già un'ora e mezza prima dei lavori. Vasella è stato nominato direttore e presidente di Novartis rispettivamente nel 1996 e nel 1999. Nel 2010 ha poi ceduto la direzione a Joseph Jimenez.
Le discussioni si profilano accese in merito alla seconda trattanda all'ordine del giorno, ossia il discarico dei dirigenti riguardo alle attività dello scorso anno. L'organizzazione di azionisti Actares, che stando alle sue informazioni promuove un azionariato per un'economia sostenibile, ha ad esempio già fatto sapere che si opporrà al discarico, proprio a causa dell'indennità per Vasella. Tuttavia, dato che tra la maggior parte dei grossi azionisti nessuno è contrario al discarico, Vasella e gli altri amministratori non hanno nulla da temere.
Anche il punto 4 dell'assemblea, ossia il sistema di retribuzione, sarà all'origine di animate prese di parola. Novartis prevede votazioni consultive da alcuni anni, ma oggi sono proposte ulteriori modifiche.
La prevista indennità di 72 milioni per Vasella non è parte del rapporto di rimunerazione. L'interpretazione data dal cda al piano non è stata condivisa da vari azionisti. Actares boccerà il discarico proprio anche perché giudica opaco il comportamento degli amministratori.