Gli Stati Uniti hanno presentato al Consiglio di Sicurezza dell'Onu una nuova bozza di risoluzione che inasprisce le sanzioni contro la Corea del Nord. Lo ha detto l'ambasciatrice presso le Nazioni Unite, Susan Rice.
"Il documento rafforza ed espande le sanzioni esistenti imponendo nuove misure restrittive, che serviranno ad impedire a sviluppare futuri test missilistici", ha spiegato Rice. Anche Pechino è soddisfatta: il delegato cinese ha detto che la risoluzione potrebbe essere adottata già giovedì.
Al termine delle consultazioni, Rice ha precisato che il progetto di risoluzione presentato ai Quindici estende "significativamente" le sanzioni nei confronti di Pyongyang e che si tratta delle misure restrittive "più pesanti mai adottate dalle Nazioni Unite".
L'ambasciatrice statunitense ha spiegato che in particolare nel testo è previsto un giro di vite sulle attività bancarie e i trasferimenti di denaro. Inoltre è stato raggiunto un accordo con la Cina anche per individuare le attività illecite e i rapporti finanziari dei diplomatici di Pyongyang.