L'insegnante di musica, autoproclamatosi "guaritore", accusato di aver infettato intenzionalmente tra il 2001 e il 2005 sedici persone con il virus HIV, e parte delle vittime con quello dell'epatite C, ha deposto stamani davanti al Tribunale regionale di Berna-Mittelland. L'imputato ha respinto tutte le accuse.
Il 54enne ha affermato che la persona responsabile dei contagi non può assolutamente essere lui. Piuttosto, le vittime devono essersi infettate tra di loro, ma come non lo sa spiegare. Egli non ha mai effettuato agopunture o punto in qualche modo gli interessati.
L'uomo si è anche espresso in merito alle conclusioni del perito filogenetico, in base al quale le 16 vittime sono state infettate dalla stessa fonte. È impossibile che egli possa essere la "persona terza" citata dall'esperto, ha sostenuto.
Le sue argomentazioni sono incomprensibili per gli osservatori, ma sembra chiaro che il "guaritore" sia del parere che gli infettati siano stati spinti dall'esterno a sporgere denuncia contro di lui.
L'interrogatorio del 54enne si è finora dimostrato difficile: a più riprese ha indicato di non capire le domande del giudice Urs Herren o ha dato risposte fuori tema. Ciò può avere anche motivi linguistici: il tedesco non è la sua lingua madre. Herren lo ha invitato ripetutamente di rispondere in maniera concreta e di non fuorviare.
Quanto alla sua situazione personale l'imputato ha dichiarato di essere in cura psichiatrica a causa dei suoi "problemi" attuali. Egli ha trovato un'ottima psichiatra. I problemi "non mi opprimono troppo. Ho imparato a gestirli e posso lavorare lo stesso".
Il "guaritore" ha respinto con forza le conclusioni della perizia psichiatrica effettuata da un'altra esperta. L'autrice era prevenuta: si è basata sulle informazioni delle autorità che hanno svolto l'inchiesta. Lui stesso non ha praticamente potuto dire la sua.
Il 54enne gestisce una scuola di musica a Berna. Attualmente ha però un solo allievo. Un tempo erano una quarantina, ma a causa delle "pubblicazioni negative sui giornali" ha perso quasi tutti gli alunni.