Un allarme bomba su un treno di servizio ha comportato oggi l'interruzione del traffico ferroviario per circa sei ore nella galleria del Sempione che collega Svizzera e Italia. Dalle 11:30 fino verso le 17:30 la circolazione è stata bloccata per permettere controlli da parte della polizia, hanno comunicato le Ferrovie federali svizzere (FFS).
L'allarme è scattato in seguito a una telefonata anonima, giunta alla redazione di un organo di stampa locale verso le 11:15, che avvertiva della presenza di un ordigno su un treno destinato alla manutenzione della galleria, scrive la polizia vallesana in un comunicato.
In seguito alla telefonata le FFS hanno interrotto il traffico ferroviario con l'Italia nei due sensi: nella stazione di Briga (VS), sono stati bloccati quattro treni in direzione dell'Italia e un servizio di bus sostitutivi è stato organizzato per trasportare i passeggeri a Domodossola (I) via la strada del passo. I treni verso la Svizzera sono stati fermati nella cittadina italiana, hanno precisato le FFS.
Verso le 15:00, una trentina di passeggeri erano ancora in attesa a Briga, precisano le FFS. Nel tardo pomeriggio i convogli tra la località altovallesana e Milano registravano ancora ritardi di circa una trentina di minuti.
Il convoglio interessato dall'allarme bomba - precisa la nota - è stato fatto uscire dal tunnel nel tardo pomeriggio e ispezionato da agenti della polizia cantonale, unità cinofile e specialisti in esplosivi dei cantoni vicini. La polizia non ha voluto dire se sia stato trovato qualcosa. Il Ministero pubblico vallesano ha aperto un'inchiesta.