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GR: moria di pesci nel Parco Nazionale a causa del fango
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Un problema tecnico verificatosi ieri alla diga di Punt dal Gall, all'estremità nord del Lago di Livigno al confine italo-grigionese, ha provocato la morte di migliaia di pesci e altri organismi acquatici nel Parco nazionale svizzero. Lo hanno indicato la direzione del Parco, l'Azienda elettrica engadinese (EKW), che gestisce lo sbarramento, e l'Ufficio per la caccia e la pesca del cantone dei Grigioni.

Dopo aver notato una carenza di acqua nel torrente Spöl a valle dello sbarramento, un gruppo di guardiani dell'area naturale ha lanciato l'allarme. Un guasto al sistema di sorveglianza non ha però permesso al tecnico di individuare la forte presenza di sedimenti nel bacino idroelettrico.

L'apertura delle paratie della diga ha così provocato il deflusso di una grande quantità di fango nel corso d'acqua, occasionando la morte di gran parte della fauna in un tratto di circa sei chilometri. Migliaia di trote sono finite nelle turbine della sottostante centrale idroelettrica di Ova Spin, costringendo la EKW a disattivarle. L'ammontare esatto dei danni non ha ancora potuto essere calcolato.

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