La Banca centrale europea (Bce) è al lavoro su un piano che prevede il risanamento radicale delle banche dell'Eurozona. Lo scrive in un'anticipazione il settimanale tedesco "Die Zeit", secondo cui "dall'autunno prossimo i banchieri centrali con le autorità di controllo esamineranno i bilanci dei più importanti istituti finanziari dell'Eurozona".
Si tratta, si legge sul settimanale, di circa 140 banche che coprono circa l'80% del mercato. Nella Bce vengono già formati i team che dovranno realizzare le verifiche.
Con l'aiuto di stress test, si legge, si indagherà "su quanto le banche siano in grado di reagire a nuovo crollo congiunturale". Istituti che "non riuscissero da soli a riempire eventuali buchi di capitale, dovrebbero essere ricapitalizzati dagli Stati membri". E questo, spiega "Die Zeit", "potrebbe coinvolgere il Fondo Esm se non fossero in condizione di risanarle".
Sempre secondo il settimanale tedesco, il piano di risanamento radicale delle banche dell'eurozona incontra ostacoli in Italia e Francia. "Se l'ambiziosa tabella di marcia potrà essere rispettata non è chiaro", si legge. In particolare Francia e Italia, scrive il "Die Zeit", "resistono" alla richiesta di "lasciar controllare le loro banche da periti esterni".