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Nella sua ultima seduta della seconda settimana della sessione estiva, il Consiglio degli Stati ha:
- approvato il controprogetto diretto all'iniziativa dell'Associazione traffico e ambiente (ATA) "Per i trasporti pubblici" nella versione proposta dal Nazionale. Unica eccezione: il finanziamento della linea ferroviaria Basilea-Sciaffusa al quale i "senatori" si sono opposti;
- discusso l'interpellanza di Didier Berberat (PS/NE) in merito ai collegamenti TGV Parigi-Neuchâtel-Berna. Il Consiglio federale sostiene lo studio del loro prolungamento fino a Interlaken (BE), ma non può dare nessuna garanzia in merito;
- approvato una mozione del Nazionale che chiede al Consiglio federale di equiparare, ai fini della circolazione e dei requisiti per i conducenti, le motoleggere a trazione elettrica ai ciclomotori leggeri. Lo scopo è esentarli dall'obbligo di controllo periodico previsto per i veicoli a motore;
- tacitamente approvato una mozione che chiede di modificare l'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) e le relative prescrizioni tecniche e amministrative (PTA) per mettere a disposizione delle organizzazioni di pronto intervento i servizi di instradamento dinamico delle chiamate d'emergenza (anche provenienti da reti VoIP) e di localizzazione tramite sistema GPS degli apparecchi cellulari;
- tacitamente sospeso per un anno l'esame di una mozione UDC che chiede di fissare un tetto massimo alle tariffe di telefonia mobile per chi si reca all'estero ("roaming"). Nella sessione primaverile i "senatori" avevano già approvato la sospensione fino al 2014 di una mozione simile, proveniente dai ranghi socialisti. In questo lasso di tempo il governo è invitato a presentare un rapporto sull'evoluzione dei prezzi della telefonia mobile all'estero;
- concluso l'esame del controprogetto all'iniziativa popolare del PS "Nuovi posti di lavoro grazie alle energie rinnovabili (Iniziativa cleantech)". Oggi, i "senatori" si sono tacitamente allineati al Nazionale per quel che riguarda il sostegno dei piccoli impianti fotovoltaici;
- deciso, per 20 voti a 13 e contrariamente al parere della sua commissione, l'entrata in materia in merito alla ratifica della Convenzione di Aarhus volta a migliorare l'accesso del pubblico all'informazione sull'ambiente. Il testo, già approvato dal Nazionale, torna dunque in commissione per essere esaminato nei particolari;
- adottato all'unanimità, contro il parere del governo, una mozione di Jean-René Fournier (PDC/VS) che chiede una procedura accelerata di approvazione dei piani nelle costruzione di nuove linee ad altissima tensione sotterranee. Gli eventuali costi supplementari andrebbero compensati da Swissgrid attraverso un supplemento sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione;
- tacitamente respinto diversi punti di una mozione PLR che era invece stata accettata dal Nazionale. La Camera dei cantoni non ha ad esempio voluto impedire al governo di valutare l'introduzione di nuove sovvenzioni o tasse d'incentivazione se lo ritenesse necessario. Approvato invece il punto che mira a incoraggiare i progressi tecnologici di tutti i tipi di produzione energetica. Pure adottata la riduzione dell'onere burocratico, la velocizzazione delle procedure di autorizzazione e la limitazione delle possibilità di ricorrere;
- tacitamente sospeso l'esame di una iniziativa cantonale di Ginevra che mira ad ampliare l'autostrada A1 nel cantone lemanico. I "senatori" hanno deciso di aspettare il messaggio del governo sull'eliminazione dei colli di bottiglia nelle strade nazionali - atteso l'anno prossimo - prima di esprimersi.
Ordine del giorni di lunedì 17 giugno (16.15 - 20.00):
- Revisione parziale della LAMal, reintroduzione temporanea dell'autorizzazione secondo il bisogno (divergenze);
- assicurazione contro la disoccupazione: soppressione del limite massimo per il contributo di solidarietà;
- partecipazione della Svizzera ai Programmi dell'educazione dell'Ue per il periodo 2014-2020;
- Parziale armonizzazione degli orari d'apertura dei negozi (mozione Lombardi).