A soli 26 anni il fondatore del social media di microblogging Tumblr ha venduto la sua creatura a Yahoo per 1,1 miliardi di dollari

Segey Brin, Larry Page, David Karp, Mar Zucckerberg. Messi così, a parte fondatore di Facebook, sono semplicemente dei nomi e dei cognomi. In realtà sono nell'ordine i fondatori di Google, Tumblr, (social media specializzato nel microblogging) e come detto Facebook. I tre, come altri fondatori di socialmedia, hanno alcune cose in comune: sono dei talenti nel vasto mondo dell'informatica, sono miliardari e hanno raggiunto l'apice del successo quando ancora non avevano compiuto trent'anni.
L'ultimo caso in ordine di tempo riguarda David Karp, fondatore di Tumblr. A 26 anni ha concluso un affare da 1,1 miliardi di dollari. Ha venduto la sua creazione a Yahoo e da settimana scorsa è multimilionario. La sua storia è molto simile a quella dei suoi colleghi giovani miliardari. Storie di smanettoni con i computer che, invece di vivere una comune vita da studenti tra feste, ragazze e studi per ottenere la laurea, hanno da subito fatto fruttare un mix di intuito, genialità, talento, tecnica e fiuto per gli affari. Degni eredi di Steve Jobs, abitanti di camerette scure e garage trasformati in laboratori che hanno intuito da subito le potenzialità di Internet combinate con concetti matematici e di ingegneria informatica.
Ma torniamo a David Karp, fondatore di Tumblr. L'acquisto della sua creatura da parte di Yahoo serve al neomiliardario, che continuerà a dirigere il suo gioiellino e giura che non cambierà la sua filosofia aziendale, per rendere più solido Tumblr e farlo crescere ancora di più. Come ricorda il sito di Repubblica, Karp ha fondato Tumblr nel 2007, a ventun'anni, cominciando nella sua cameretta a New York e il sito, che lui ama descrivere come un mix tra Twitter, Youtube e WordPress, è cresciuto molto rapidamente. Oggi ospita oltre 115 milioni di blog. "Sono sempre stato convinto della bontà del progetto di Tumblr, e i fatti mi stanno dando ragione, l'idea è che la gente abbia ormai un modo particolare di raccontare le proprie storie e che voglia avere uno strumento che non solo sia flessibile ma che risponda meglio ai loro desideri, che sia più personale di una pagina web o di 140 caratteri sullo smartphone" ha dichiarato David Karp, miliardario a 26 anni.
Karp fa parte di quella schiera di giovani americani che non solo sono ricchi ma, attraverso le loro creazioni, detengono un potere che ancora nessuno è stato in grado di capire fino in fondo. Nessuno tranne, probabilmente, i servizi segreti americani.