La Svizzera insisterà con gli Stati Uniti affinché forniscano informazioni dettagliate sul tempo trascorso dalla "talpa" del Datagate, Edward Snowden, a Ginevra tra il 2007 e il 2009, quando lavorava ancora per la Cia. Lo ha detto oggi nella città di Calvino il ministro degli esteri Didier Burkhalter, sostenendo di aver ricevuto finora solo una risposta "diplomatica" dagli Usa.
"Hanno risposto dicendo di avere sempre rispettato le leggi svizzere e che non hanno mai fatto nulla di particolarmente problematico", ha detto Burkhalter. "Per cui - ha aggiunto - la replica è stata molto diplomatica, ne prendiamo atto. Abbiamo deciso comunque di discutere ulteriormente la questione con gli americani in futuro, ma è evidente che per loro non ci sono stati problemi".