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Messico: tempesta, Acapulco, da paradiso a caos totale
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Fino a venerdì scorso era un paradiso di spiaggia e sole, ora è una città sommersa dal caos e dalla desolazione, isolata dal resto del paese e assediata da alluvioni e saccheggi, con migliaia di turisti disperati, decisi a fuggire quanto prima possibile: Acapulco, la località turistica più nota della costa pacifica messicana, è stata duramente colpita dal passaggio della tempesta Manuel.

Mentre Manuel, diventato uragano, punta verso le coste delle stato di Sinaloa, più a nord, dove ha toccato terra, è proprio nello stato di Guerrero -di cui Acapulco è la città più importante- che si registra il maggior numero di morti e dispersi: almeno una trentina su un totale nazionale di 80 vittime a livello nazionale, ma questo bilancio è sicuramente destinato ad aumentare.

Ieri il presidente, Enrique Pena Nieto, ha parlato di 58 persone disperse a La Pintada, nel sud dello stato, e oggi la Protezione Civile ha informato del recupero di altri 15 corpi trascinati dal fiume di fango causato dall'alluvione.

Acapulco, dove in queste ore é stato visto aggirarsi persino un coccodrillo in libertà, è diventata il simbolo della distruzione seminata da Miguel, che ha colpito il paese da ovest mentre sulle coste del Golfo del Messico imperversava l'uragano Ingrid, ora dissipato. In uno scenario segnato dagli ingenti danni alle infrastrutture locali e dalla paura dei circa 40 mila turisti sorpresi in città dalla tempesta tropicale.

Lo scorso fine settimana, in Messico è stato un "ponte" festivo, a cavallo della Festa dell'Indipendenza di lunedì, e negli ultimi anni Acapulco -meta del turismo glamour della California negli anni '50- è diventata anzitutto una località visitata dai messicani: specialmente dai residenti nella capitale federale, 450 km a nordest della costa pacifica.

La furia di Manuel, però, ha causato almeno una ventina di frane sull'"Autostrada del Sole" che porta da Città del Messico al centro turistico, rendendola inagibile almeno fino a venerdì, e le alluvioni hanno paralizzato l'aeroporto locale, allagando il terminale di passeggeri e isolando la torre di controllo.

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