La gogna di Ivan Lewis: “Ho tradito mia moglie. (E lei era brutta!): diecimila mi piace alla foto-confessione e lei tornerà con me"

NEW YORK – Sottoporsi alla pubblica gogna su Facebook per riconquistare la propria amata. È quanto è stato disposto a fare Ivan Lewis. L’uomo, pazzo d’amore ma dalla scappatella facile, ha deciso di tornare nelle grazie della legittima consorte che l’aveva lasciato dopo aver scoperto i numerosi tradimenti. I due, sposati nel 2010, sono separati già da un paio d’anni, ma Ivan non si dava per vinto ed era deciso a risposare la sua amata, solo a patto che lei lo perdonasse per gli errori del passato però. La donna, Sonya Gore, mette però un vincolo al suo perdono: Ivan dovrà pubblicare sul suo profilo Facebook una sua foto in cui stringe fra le mani il foglio in cui confessa i suoi peccati: “Ho tradito mia moglie. (E lei era brutta!)” e la foto dovrà ottenere almeno diecimila “mi piace”.
Detto fatto, Ivan pubblica la foto e la sua umiliazione on line supera abbondantemente il tetto fissato da Sonya: a oggi il singolare tentativo di ammenda ha riscosso oltre undici mila “mi piace”. E a sorpresa il pollice recto è arrivato per la maggior parte da utenti donne con commenti come: “Non ti conosco, ma ti rendo omaggio perché sei un uomo capace di ammettere il proprio errore” o “Non so chi sei, ma faccio il tifo per te, perché tanti gettano subito la spugna”. Mentre gli uomini, al contrario, sembrano non gradire altrettanto il gesto umiliante a cui si è sottoposto il signor Lewis mettendo in dubbio la sua, chiamiamola, “disponibilità di attributi” (“dove hai le palle?”, scrive un arrabbiato Antonio Smith), ma sono subito zittiti da Sonya con un tagliente “non cercate di far sentire meno uomo Ivan perché il vostro amore per qualcuno non è altrettanto forte”. E così, scontata virtualmente la pena, Ivan e Sonya Lewis si apprestano ora a celebrare il loro lieto fine condividendo, ovviamente, le foto del loro matrimonio con chi con i suoi “mi piace” l’ha reso possibile.