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Italia: effetto crisi su borsa Milano, spread vola a 288
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Il deflagrare della crisi politica italiana si scarica su Piazza Affari e sui titoli di stato, con il listino milanese fanalino di coda tra le borse del Vecchio Continente (-1,55% il Ftse Mib) e lo spread Btp-Bund risalito sopra i 270 punti base.

L'avvio di giornata era stato peggiore. Lo spread si era impennato fino a 288 punti base mentre il Ftse Mib toccava un minimo di -2,5%, zavorrato dal crollo dei titoli bancari sotto pressione per le ingenti quantità di titoli di stato in portafoglio. La raffica di vendite sulle banche portava Mps a cedere il 6%, Intesa (appesantita anche dal cambio al vertice) il 5% e Unicredit il 4%, cali poi ridotti sotto il 4% in corso di seduta.

Ma accanto alle banche hanno sofferto anche le aziende controllate dal leader del Pdl, Silvio Berlusconi, artefice della drammatizzazione della crisi con la richiesta di dimissioni dei ministri del suo partito. Mediaset e Mediolanum (sospesa in avvio di seduta) si collocano in fondo al Ftse Mib, con perdite che sfiorano il 4%, mentre Mondadori cede il 2,1%.

Secondo gli analisti la situazione sui mercati è destinata a rimanere volatile fino a quando non si avrà un po' di visibilità sul destino del governo Letta. E se fenomeni di 'panic selling' non si sono ancora visti, se non in avvio di seduta, è solo perché gli investitori per ora ritengono le elezioni anticipate - come scrive il Credit Suisse - "una extrema ratio". "Riteniamo che lo scenario più probabile sia che Letta trovi sufficiente supporto per garantirsi la maggioranza in Parlamento". Secondo gli analisti svizzeri basta il sostegno di pochi parlamentari del Pdl perché Letta possa andare avanti almeno "fino alla prossima primavera" o anche "più a lungo" in relazione alla "qualità del suo programma di governo".

"Bisogna attendere mercoledì, quando Letta andrà alla Camera per chiedere la fiducia. Le possibilità di andare incontro a un Letta bis rimangono concrete se dovesse essere confermata la spaccatura all'interno del Pdl, con le colombe che potrebbero sostenere una simile ipotesi" confermano gli analisti di Ig Markets.

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