ARCHIVIO
CN: il lucernese Ruedi Lustenberger eletto presidente del Nazionale
...

Ruedi Lustenberger è il nuovo presidente - per un anno - del Consiglio Nazionale. Il democristiano lucernese domiciliato a Romoos, nell'Entlebuch, è stato eletto oggi con 175 voti su 183 schede valide. Succede all'ecologista di Basilea campagna Maya Graf.

Dieci altri lucernesi hanno avuto l'onore di essere eletti alla carica di primo cittadino. L'ultima in ordine cronologico fu la sua collega di partito Judith Stamm nel 1997. Prima di lui, un altro politico originario dell'Entlebuch ha presieduto il Consiglio Nazionale, nel 1887: si tratta di Josef Zemp, che fu in seguito il primo democristiano eletto in Consiglio federale, nel 1892.

Deputato a Berna da 14 anni, Ruedi Lustenberger (PPD/LU) non è fra i tenori del parlamento e il suo nome figura raramente sulle prime pagine dei giornali. L'elezione a presidente del Consiglio Nazionale rappresenta per questo falegname 63enne il maggiore successo nella carriera politica.

"Ho svolto un tirocinio e diretto l'impresa di famiglia per 37 anni: non era evidente che mi avrebbero affidato questo mandato", ha dichiarato in un'intervista all'ats. Amante dei dibattiti, l'esponente democristiano ha dovuto imparare a farsi più discreto e ha pure rinunciato a mandati in diversi comitati in vista dell'elezione alla presidenza della Camera del popolo.

Per l'occasione, il lucernese, padre di tre figli, ha anche tenuto ad approfondire le sue conoscenze di francese seguendo un corso di tre settimane lo scorso anno a Strasburgo e di una settimana quest'estate ad Avignone.

In quanto primo cittadino, Lustenberger intende ricordare agli svizzeri che malgrado alcuni problemi il nostro paese sta bene. "Lo dimentichiamo spesso, ma dobbiamo continuare a prenderci cura del nostro benessere".

Il consigliere nazionale PPD ha fatto parlare di sé soprattutto in quanto presidente della commissione della gestione. Ha dovuto esporsi in prima persona durante la vicenda Hildebrand e lo scandalo del sistema informatico Insieme in seno all'Amministrazione federale delle contribuzioni.

In precedenza ha dato avvio a un progetto per aggiungere la formazione di apprendisti fra i criteri richiesti alle aziende per aggiudicarsi appalti pubblici. Si è pure impegnato nel progetto che prevede l'annullamento per otto anni della naturalizzazione, invece di cinque, per lottare contro abusi quali ad esempio i matrimoni in bianco.

Recentemente si è espresso in favore delle energie rinnovabili e dell'uscita dal nucleare. Per quanto riguarda i temi di società, rappresenta l'ala conservatrice del PPD. In particolare si è battuto per il mantenimento del crocefisso negli edifici pubblici e nelle scuole.

Lustenberger è entrato in politica piuttosto tardi, a 41 anni, dopo le sollecitazioni del suo partito. Nel 1991 è stato eletto al primo tentativo al Gran Consiglio lucernese che ha presieduto nel 1999. Lo stesso anno è entrato al Nazionale. Nel 2011 è stato rieletto con il secondo miglior risultato cantonale, alle spalle di Otto Ineichen, esponente del PLR scomparso lo scorso anno.

Due anni fa ha ceduto le redini della sua impresa a un collaboratore di lunga data. Continua tuttavia ad essere un rappresentante di peso del settore: presiede l'Associazione svizzera dei fabbricanti di mobili e serramenti (ASFMS) ed è membro della direzione dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM).

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026