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CSt vuole una commissione di esperti su intelligence
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Il Consiglio degli Stati, segnato dall'attualissimo scandalo datagate, ha oggi adottato una mozione che chiede l'istituzione di una commissione di esperti sul trattamento dei dati da parte dei servizi d'informazione svizzeri. Durante il dibattito i "senatori" hanno pure approvato all'unanimità la modifica della Legge federale sul servizio informazioni civile (LSIC).

I "senatori" hanno approvato con 21 voti contro 15 la mozione di Paul Rechsteiner (PS/SG) che chiede l'istituzione di una commissione di esperti interdisciplinare. La "cyberstrategia" del Consiglio federale e la legge in preparazione sulla sicurezza delle informazioni non sono all'altezza delle sfide attuali, ha dichiarato il socialista.

Una commissione di esperti permetterebbe un dibattito pubblico. A suo avviso, i metodi di spionaggio sempre più invasivi costituiscono un vero pericolo per la piazza economica svizzera, lo Stato e i suoi cittadini. Una preoccupazione condivisa da Pirmin Bischof (PPD/SO) per quanto concerne l'economia.

Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS), ha sostenuto invano che una tale commissione è inutile. Ha sottolineato che i servizi d'informazione collaborano già a vari livelli con esperti, alte scuole ed enti specializzati.

L'anno prossimo il dibattito in parlamento sulla Legge sul servizio informazioni (LSI) sarà l'occasione di fare il punto della situazione. Questo nuovo testo prevede misure per proteggere la piazza industriale, economica e finanziaria, ha ricordato il presidente della Confederazione.

Nell'ambito del dibattito i "senatori" hanno approvato all'unanimità la modifica della LSIC. Con tale revisione parziale, nell'attesa che venga approvata una nuova LSIC - probabilmente nel 2015 - si vuole permettere il mantenimento in esercizio del sistema di trattamento dati ISAS, che raccoglie informazioni sulla sicurezza riguardanti l'estero.

Attualmente, l'esercizio di tale sistema si basa su un'ordinanza che scade nel giugno 2015. Per poter continuare ad utilizzare tale banca dati anche in seguito, è necessaria una base legale più solida. Il Consiglio nazionale deve ancora occuparsi della LSIC.

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