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I timidi guadagni iniziali si sono dissolti: la borsa svizzera si è indebolita con il trascorrere della mattinata, virando anche in territorio negativo. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8317,28 punti (-0,03% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,02% a 7945,44 punti.
Gli investitori rimangono prudenti, in attesa di conoscere le ultime indicazioni sul mercato del lavoro negli Usa (dati ADP) e - a mercati europei peraltro già chiusi - le minute dell'ultima riunione della Federal Reserve. Mancano inoltre notizie aziendali in grado di fornire impulsi: ma la musica cambierà domani, quando Alcoa inaugurerà negli Usa la stagione dei bilanci aziendali.
Per quanto riguarda i singoli titoli, ben orientati sono i bancari UBS (+1,47%) e Credit Suisse (+0,35%), mentre non hanno un andamento univoco gli assicurativi Swiss Re (-0,25%) e Zurich (+0,46%). Fra i valori maggiormente dipendenti della congiuntura, ABB (-0,13%) appare meno tonica di Adecco (+1,18%), Geberit (+0,07%) e Holcim (+0,67%). Perdite sono segnalate nel segmento del lusso, con Swatch in calo dello 0,44% e Richemont dello 0,52%. In ordine sparso si presentano i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,75%), Novartis (+0,55%) e Roche (-0,04%).
Nel mercato allargato Implenia (+0,98%) ha annunciato una commessa importante in Norvegia, mentre Bâloise (-0,61%) ha concluso un accordo con il personale in relazione alla sua ristrutturazione in Germania.