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Uno dei Paesi più innovativi d'Europa incontra uno dei più innovativi dell'Asia: con queste parole il presidente della Confederazione e ministro degli esteri Didier Burkhalter ha accolto oggi a Berna la presidente della Corea del Sud, Park Geun-Hye, in visita di Stato. La prima in 50 anni di relazioni diplomatiche.
L'ospite asiatico, che già da due giorni si trovava in Svizzera dove ha incontrato la comunità di sudcoreani e ha visitato il Centro Paul Klee a Berna, è stata salutata con gli onori militari sulla Piazza federale dal governo al completo. Presente anche la consorte di Burkhalter, Friedrun.
Innovazione e tradizione legano i nostri due Paesi, con le loro economie dinamiche e concorrenziali, ha detto il presidente della Confederazione, rilevando che il potenziale degli scambi commerciali è lungi dall'essere esaurito. La Corea del Sud "è un partner del tutto naturale per la Svizzera", ha affermato.
"L'innovazione è il motore delle nostre due economie, che si fondano su politiche d'avanguardia in ambiti chiave, tra cui in particolare la formazione - ha aggiunto Burkhalter -. La Svizzera e la Corea sono in testa alle classifiche internazionali della competitività mondiale, dell'innovazione e della qualità di vita".
La presidente Park da parte sua ha sottolineato i punti in comune tra i due Paesi: una spiccata industrializzazione malgrado le limitate risorse naturali e una certa potenza sulla scena internazionale, malgrado la taglia modesta.
Dicendosi persuasa che questa visita darà "importanti impulsi" alla cooperazione bilaterale, la presidente sudcoreana ha citato diversi settori in cui operare gli investimenti: commercio, scienza, ricerca, formazione, industria farmaceutica e turismo.
In serata le due delegazioni si sono riunite al Bernerhof per i colloqui ufficiali e la firma di diversi accordi bilaterali. Il consigliere federale Alain Berset, a nome della Svizzera, ha sottoscritto una Convenzione di sicurezza sociale con il ministro degli affari esteri Yun Byung-se, che dovrebbe facilitare gli scambi economici tra i due Paesi. Firmato anche un accordo di cooperazione nel settore dei medicamenti tra il Ministry for Food and Drug Safety (MFDS) coreano e il DFI, con Swissmedic come autorità d'esecuzione.
La cooperazione tra le autorità sanitarie serve soprattutto a migliorare la protezione della salute della popolazione, sullo sfondo di un aumento della globalizzazione dello sviluppo e della produzione di medicamenti.
Considerata l'importanza della formazione, dell'innovazione e della ricerca per Svizzera e Sudcorea, il consigliere federale Johann Schneider-Ammann e il ministro del commercio, dell'industria e dell'energia Yoon Sang-jick hanno firmato un memorandum d'intesa che permette di facilitare gli scambi tra le agenzie nazionali di finanziamento dell'innovazione. Firmato pure un memorandum d'intesa per rafforzare la mobilità e il dialogo.
A livello scientifico, varie istituzioni (Politecnici di Zurigo e Losanna, EMPA) hanno deciso di intensificare le loro relazioni con partner coreani e hanno dunque firmato dei memorandum d'intesa. Ugualmente ha fatto Svizzera Turismo con la controparte coreana.
Il Consiglio federale ha offerto in serata una cena di gala in onore degli ospiti. La presidente sudcoreana domani sarà accompagnata da Burkhalter in visita alla scuola industriale e artigianale di Berna, dove le verrà presentato il sistema elvetico di formazione professionale.