...
Giornata negativa per la borsa svizzera, che archivia una seduta in ribasso in attesa della probabile ulteriore riduzione, negli Usa, degli stimoli monetari. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8135,81 punti (-0,62% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,58% a 7782,98 punti.
Analogamente alle altre piazze europee il mercato elvetico era partito bene, sulla scia della mossa a sorpresa della banca centrale turca, che nella notte ha deciso un netto rialzo dei tassi di interesse. Un provvedimento che è stato poi imitato anche dal Sudafrica e che, almeno inizialmente, non ha mancato di avere effetto sulle monete di diversi paesi emergenti: sono così in parte rientrati i timori che di recente avevano portato a una correzione dei corsi.
Con il passare delle ore l'attenzione è però tornata a focalizzarsi sulle incertezze globali. Il prossimo banco di prova è rappresentato dalle informazioni che fornirà la Federal Reserve in serata, al termine del vertice di politica monetaria. La maggioranza degli osservatori si aspetta una nuova riduzione del programma di acquisti di titoli. Ma in attesa di vederci chiaro molti investitori hanno preferito ritirarsi temporaneamente dal mercato, optando per una strategia di prudenza.
Sul fronte interno oggi tutti hanno guardato a Novartis (invariata a 71,30 franchi), che ha pubblicato risultati 2013 in chiaro-scuro, sostanzialmente in linea però con le previsioni. Domani sarà Roche (-1,12% a 239,00 franchi) a informare sull'andamento degli affari. Fra questi due valori si è inserito il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,60% a 66,05 franchi).
Nervosi per tutta la giornata sono apparsi i bancari UBS (-1,32% a 18,00 franchi), e Credit Suisse (-0,61% a 27,77 franchi), mentre non hanno avuto un andamento unitario gli assicurativi Swiss Re (+0,19% a 78,80 franchi) e Zurich (-0,53% a 262,60 franchi).
Hanno chiuso nettamente sotto i massimi di seduta i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (-0,61% a 22,67 franchi), Adecco (-1,01% a 73,25 franchi), Holcim (-0,08% a 66,55 franchi) - sostenuta inizialmente da un cambiamento di raccomandazione di JPMorgan - e Geberit (+0,23% a 265,60 franchi).
Nel mercato allargato balzo di Cytos (+10,30% a 3,64 franchi), che ha presentato novità cliniche riguardo a un suo preparato. Orascom (-0,35% a 14,10 franchi) ha per lunghe ore approfittato di un'analisi favorevole di Goldman Sachs. Hügli (+3,06% a 539,00 franchi) ha fornito il dato relativo al fatturato 2013.