ARCHIVIO
Snowden ha beffato NSA con software da quattro soldi
...

Nessuna sofisticata tecnologia: per sottrarre circa 1,7 milioni di documenti sui più delicati segreti dell'intelligence Usa, la talpa del Datagate Edward Snowden ha usato un software 'low cost', da quattro soldi, ampiamente diffuso, che una volta in funzione poteva essere facilmente individuato, se ci fossero stati allarmi adeguati.

Si tratta di un 'web crawler', anche noto come 'ragnò, concepito per ricercare, mettere in ordine e fare il back-up di siti web, tra cui si muove automaticamente, seguendo link presenti nei documenti e che può essere programmato a copiare, secondo quanto ha detto un alto funzionario dell'intelligence al New York Times.

Facendo 'finta di nientè, Snowden ha fatto il 'lavorò in una sezione della National Security Agency (Nsa) alle Hawaii mentre allo stesso tempo come ogni giorno andava avanti con il suo incarico ufficiale di contractor. "Non crediamo che si sia seduto ad un pc per scaricare così tanto materiale in sequenza", il software "è alquanto automatizzato", ha detto la fonte del Nyt; secondo il quale la rivelazione è scioccante anche perchè tra i compiti della Nsa c'è la missione di proteggere i dati più sensibili dei computer militari e dell' intelligence dai cyber attacchi, in particolare quelli sofisticati di Russia e Cina.

Le agenzie di intelligence Usa, secondo alcune fonti, hanno enormi barriere di protezione elettronica contro attacchi esterni, ma ben poche contro attacchi interni, poiché coloro che hanno avuto il premesso di accesso alle strutture vengono generalmente considerati affidabili.

Se Snowden avesse tentato di carpire segreti lavorando nel quartier generale della Nsa a Fort Medow, in Maryland, sarebbe stato probabilmente scoperto, affermano funzionari della stessa Nsa, secondo cui lì ci sono dei meccanismi che rilevano quando si scarica una grande quantità di dati.

Resta da vedere se Snowden abbia avuto accesso ad una sezione poco difesa per caso, o se abbia cercato di lavorare lì consapevolmente proprio perchè intendeva sottrarre dei segreti. "O è stato molto fortunato, o è stato un grande stratega", spiega un funzionario dell'Intelligence.

Resta però il fatto che un forte segnale di allarme era già arrivato ormai oltre tre anni fa, quando per sottrarre centinaia di migliaia di documenti militari e diplomatici la talpa di WikiLeaks, il soldato Bradley Manning, aveva usato un sistema simile a quello usato da Snowden.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026