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Aria di bufera nel partito francese di centro-destra Ump. Secondo il settimanale Le Point, in edicola oggi, il segretario del Partito, Jean-Francois Copé, avrebbe finanziato con i fondi dell'Ump la società di comunicazione di due suoi amici, Bastien Millot e Guy Alves, per un totale di 8 milioni di euro.
Secondo I-télé, Jean-Francois Copé ha già replicato dicendo "che queste informazioni non sono fondate" e ha deciso di denunciare Le Point per diffamazione.
I militanti dell'Ump che nei mesi scorsi hanno fatto la mega-colletta per evitare la bancarotta del partito, il cosiddetto 'Sarkothon', "non saranno grati a Bygmalion", scrive Le Point nell'ultimo numero in edicola oggi, riferendosi alla società di comunicazione dei due amici di Copé, che avrebbe intascato otto milioni di euro. Proprio mentre Copé chiedeva ai militanti di partecipare alla mega-colletta del partito (con cui sono stati raccolti 11 milioni di euro), "l'agenzia di comunicazione dei due ex collaboratori aveva appena intascato dall'Ump otto milioni di euro per aver organizzato meeting elettorali della campagna 2012".
Sempre secondo Le Point, 'Events et compagnie', filiale di Bygmalion specializzata nell'organizzazione di eventi, ha "approfittato del periodo favorevole delle presidenziali per massimizzare i profitti su alcune prestazioni fatturate all'Ump senza gare d'appalto. Nel corso dei meeting, le spese di catering, di ritrasmissione video e di illuminazione hanno a volte raggiunto il doppio delle tariffe abituali".