...
Un allevamento di maiali del canton Lucerna è stato posto sotto sequestro dopo la scoperta del virus della PRRS, la sindrome respiratoria e riproduttiva dei suini. Gli animali per ora non presentano i sintomi della malattia, ma dovranno essere abbattuti. Non è stata ancora appurata l'origine della patologia, che è innocua per gli esseri umani.
L'anno scorso durante regolari controlli effettuati in macelli svizzeri sono stati individuati anticorpi contro il virus della PRRS (Porcine reproductive and respiratory syndrome), che ufficialmente non è presente in Svizzera, ha precisato oggi l'Ufficio veterinario lucernese. Sono stati allora esaminati circa 50 allevamenti sospetti.
Il virus è stato individuato in un'azienda del canton Lucerna. "I maiali non presentavano sintomi di malattia, ma la settimana scorsa quando sono emersi i primi sospetti l'azienda è stata isolata", ha precisato all'ats il veterinario cantonale lucernese, Otto Ineichen. In seguito sono state adottate le dovute misure per un risanamento totale, ha aggiunto.
Il virus PRRS non è pericoloso per l'uomo, ma ai maiali può causare problemi di fertilità, aborti e disturbi alle vie respiratorie.
Adesso i suini dell'allevamento saranno macellati, ha rilevato Ineichen. L'utilizzo di questa carne non è problematico, come ha anche confermato Adrian Schütz, vicedirettore di Suisseporcs, l'associazione di categoria.
Il virus è presente in tutti i paesi vicini. In Svizzera gli ultimi animali infettati sono stati scoperti nel dicembre del 2012. L'agente patogeno proveniva da sperma importato.
Non è chiaro come il virus sia arrivato adesso nella regione lucernese, ha precisato Ineichen. Il tipo individuato (US-Typ) non circola nell'Europa occidentale. In paesi vicini viene però impiegato come vaccino attenuato. In Svizzera la vaccinazione contro la PRRS è vietata.
L'allevamento di maiali è un'importante attività economica nel cantone di Lucerna. Un maiale svizzero su quattro è allevato in questo cantone, che nel 2012 contava 1957 detentori e 416'000 suini.