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Governo: 771 milioni per esercito, jet Tiger in pensione entro 2016
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Anche se il popolo dovesse rifiutare l'acquisto dei nuovi jet da combattimento Gripen - si voterà il 18 maggio -, il Consiglio federale intende "mandare in pensione" i 54 caccia Tiger F-5 ancora in uso, impiegati nell'appoggio ai più moderni F/A-18, entro la metà del 2016. È quanto ha deciso oggi il Governo, che ha tra l'altro adottato un credito di 771 milioni di franchi per l'acquisto di nuovi veicoli, simulatori e sistemi informatici.

Per quanto riguarda i Tiger di fabbricazione americana, indica una nota odierna del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), il loro pensionamento si giustifica per due motivi: i notevoli costi d'esercizio e il fatto che "possono appoggiare soltanto in misura notevolmente limitata gli F/A-18 nella protezione dello spazio aereo per mezzo della difesa aerea e del servizio di polizia aerea".

Oltre a ciò, i 54 velivoli ancora in servizio - sui 110 acquistati - possono volare solo di giorno e in condizioni meteo favorevoli. Per di più, precisa la nota, "non soddisfano più i requisiti attuali di un sistema di caccia-intercettatori, segnatamente nell'ambito del combattimento di velivoli e missili moderni".

La messa fuori servizio dei Tiger, compresa la relativa logistica e infrastruttura, si farà anche se il popolo dovesse respingere l'acquisto dei Gripen, dal momento che "il rapporto costi/benefici non consente di proseguirne l'esercizio".

Oltre ai Tiger, verranno tolti dalla circolazione anche i modelli di carro armato 87 Leopard e gli obici blindati M109 in esubero attualmente disattivati, scrive il DDPS: concretamente, 96 Leopard e 162 obici blindati M109 saranno messi fuori servizio entro il 2020.

Circa i nuovi acquisti, il Consiglio federale intende procurarsi per 120 milioni un nuovo sistema informatico e di calcolo con cui si prevede di colmare le lacune in materia di disponibilità e di sicurezza informatica dei centri di calcolo del DDPS.

Altri 32 milioni sono destinati all'acquisto di un simulatore laser per carro armato di comando 6×6 e veicolo di trasporto truppa protetto che permetterà l'istruzione realistica della tecnica di combattimento.

Il grosso della somma - 440 milioni - servirà per procurarsi 3200 caravan Mercedes-Benz G 300 CDI 4×4 a cinque porte - un fuoristrada leggero che sostituirà i vecchi Steyr Daimler Puch 230 GE, ormai obsoleti - per il trasporto di persone e di materiale.

Per 179 milioni il Governo vuole procacciarsi 12 sistemi posaponti, in grado di far attraversare ostacoli fino a 25 metri a veicoli ruotanti (max 84 tonnellate) e cingolati (max 73 tonnellate).

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