...
La legge sulla procreazione assistita, entrata in vigore nel 2001, va adeguata ai progressi tecnici degli ultimi anni e alle normative più liberali degli altri paesi, permettendo anche le analisi genetiche su embrioni in vitro per scongiurare l'apparizione di malattie ereditarie gravi.
Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha approvato (38 a 3) l'entrata in materia sul progetto governativo. La Camera dei cantoni ha incominciato l'esame particolareggiato.
Il progetto governativo prevede la possibilità di ricorrere all'analisi genetica per evitare l'apparizione di affezioni genetiche gravi come la mucoviscidosi. La maggioranza della commissione vorrebbe andare più lontano del Consiglio federale, permettendo per esempio anche analisi per scongiurare eventuali aneuploidie, ossia variazioni del numero di cromosomi, come nel caso della trisonomia 21 (mongolismo).