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USTRA: direttore annuncia "pensionamento-dimissioni" un anno prima
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Il direttore dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) Rudolf Dieterle l'anno prossimo raggiunge l'età pensionabile e oggi annuncia, in un comunicato poco convenzionale, in prima persona, le sue dimissioni con effetto alla fine di febbraio 2015. L'alto funzionario è stato recentemente oggetto di critiche da parte del Controllo federale delle finanze (CDF).

Dieterle spiega la sua iniziativa affermando che "i miei superiori avranno il tempo necessario per designare il candidato a cui passerò il testimone". La partenza dell'alto funzionario tra un anno è però nota, dato che l'ingegnere civile, classe 1950, l'anno prossimo compie 65 anni.

"Ho comunicato al mio capo, la Consigliera federale Doris Leuthard, la risoluzione del mio contratto di lavoro e le dimissioni dalla funzione di Direttore dell'Ufficio federale delle strade a far data dalla fine di febbraio 2015", si legge nella nota.

In possesso di un dottorato del Politecnico federale di Zurigo (ETH), Dieterle dirige l'USTRA dal primo maggio 2003. In precedenza ha lavorato nell'economia privata e, dal 1998 al 2003, ha ricoperto la carica di ingegnere cantonale di Berna, indica il sito dell'USTRA.

All'inizio di febbraio il direttore dimissionario è stato criticato dal CDF, l'organo supremo di vigilanza finanziaria della Confederazione, per progetti informatici all'interno dell'USTRA. Il Controllo ha biasimato la dipendenza dell'Ufficio dal sistema TDCost, fornito dalla società Techdata, di cui Dieterle è stato direttore. Il Controllo ha puntato il dito su altre questioni, tra cui il fatto che i dipendenti di Techdata, attraverso TDCost, hanno accesso a dati di imprese concorrenti, con l'evidente rischio di conferire vantaggi al gruppo.

L'USTRA ha replicato spiegando che Dieterle ha lasciato l'impresa nel 1997, libero da qualsiasi obbligo e interesse personale, e che il primo mandato attribuito a Techdata dall'USTRA risale al 2000.

Lo scorso ottobre il CDF ha pure rimproverato all'USTRA carenze, come ritardi, dilatazione del progetto e superamento dei costi previsti riguardo al sistema informatico MISTRA per la gestione delle strade e della circolazione. I costi erano originariamente stati stimati nel 2004 a 43 milioni di franchi, mentre fino al suo completamento quest'anno ammonteranno a circa 100 milioni di franchi. Per il CDF vi è stata violazione della Legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC).

Su questa vicenda, in novembre, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha indicato che non avrebbe avviato alcuna inchiesta amministrativa. A suo avviso non vi sono gli estremi per un tale provvedimento.

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