Dopo le 15.000 copie di "Lugano la bella sconosciuta", il giornalista torna con un nuovo libro di Fontana Edizioni: 480 pagine e oltre mille immagini tra storia, misteri e curiosità

PREGASSONA - Il Ticino che crediamo di conoscere nasconde molte più sorprese di quanto immaginiamo. Ci sono luoghi davanti ai quali passiamo ogni giorno senza sospettare le storie che custodiscono. Tracce di civiltà antiche, personaggi illustri, vicende dimenticate e misteri che collegano il nostro piccolo territorio a eventi e luoghi lontanissimi.
È questo il Ticino che Jonas Marti racconta nel suo nuovo libro, "Il Ticino delle meraviglie. Piccole storie che hanno fatto grande la nostra storia", appena pubblicato da Fontana Edizioni. Un viaggio attraverso l'intero Cantone, dal San Gottardo a Chiasso, che invita a guardare con occhi diversi paesaggi, monumenti, edifici e luoghi apparentemente familiari.
Un oracolo romano, una città segreta e una Gioconda clandestina
Le anticipazioni dell'editore bastano a stuzzicare la curiosità. Chi immaginerebbe, per esempio, che un autosilo possa custodire un oracolo romano? O che sotto le Alpi si nasconda una città segreta? E ancora: dove si trova il più antico alfabeto della Svizzera? Che cosa ci fa un tempio egizio immerso nel verde ticinese? Qual è la storia della Gioconda clandestina? E dove si nasconde una traccia di Napoleone in un luogo del tutto inatteso?
Sono soltanto alcune delle vicende raccolte da Marti, che costruisce ogni racconto partendo da un luogo preciso per poi seguirne le tracce attraverso i secoli. Il risultato è un percorso che dal Ticino conduce all'antica Roma, a Costantinopoli, alle guerre del Novecento e persino a New York. Storie che intrecciano archeologia, architettura, politica, scienza, arte e vita quotidiana, mostrando quanto il nostro territorio sia stato, nel corso dei secoli, legato alle grandi vicende della storia europea e mondiale.
Dopo le 15'000 copie di "Lugano la bella sconosciuta"
Per Jonas Marti si tratta di un ritorno in libreria dopo il notevole successo di "Lugano la bella sconosciuta", il volume con cui aveva raccontato curiosità, vicende e aspetti poco conosciuti della città sul Ceresio. Un successo editoriale importante: 15'000 copie vendute, cinque edizioni e una traduzione in tedesco, mentre è in arrivo anche quella inglese.
Con "Il Ticino delle meraviglie" l'autore allarga ora lo sguardo all'intero Cantone, mantenendo la formula che ha conquistato i lettori: rigore nella ricerca storica, curiosità e una narrazione accessibile, capace di trasformare luoghi e documenti in racconti coinvolgenti.
Il nuovo volume conta 480 pagine ed è arricchito da oltre mille immagini.
Un giornalista con la passione per la storia
Nato nel 1986, Jonas Marti è un volto conosciuto della Radiotelevisione svizzera, dove si occupa di attualità internazionale e cultura. Per il Telegiornale è stato più volte inviato speciale in Medio Oriente, realizzando reportage dall'Iraq, dalla Turchia, dal Libano, da Israele e dai Territori palestinesi. La passione per la storia lo ha portato anche a ideare, scrivere e presentare "La storia infinita", il programma di divulgazione storica della RSI. Laureato in lettere e storia a Bologna, Marti collabora inoltre con giornali e riviste, dedicandosi in particolare alla storia locale.
Un invito a riscoprire ciò che abbiamo vicino
Il filo conduttore del nuovo libro è semplice e affascinante: non occorre necessariamente viaggiare lontano per incontrare storie straordinarie. A volte basta osservare con maggiore attenzione ciò che abbiamo sotto gli occhi. Il Ticino, suggerisce Marti, è molto più grande dei suoi confini geografici. E dietro un edificio, una strada, un monumento o un angolo di paesaggio può nascondersi una vicenda capace di portarci lontano nel tempo e nello spazio.
"Il Ticino delle meraviglie" è disponibile per l’acquisto al prezzo di 34 franchi nelle librerie del Cantone e sul sito di Fontana edizioni al link