...
Inizio di settimana in ribasso per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8198,02 punti (-1,11% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI ha perso l'1,09% a 7955,78 punti.
Stando agli operatori è stata notata una certa tendenza ai realizzi di guadagno, dopo che i corsi, la settimana passata, avevano beneficiato di un netto recupero. Il mercato è risultato inoltre frenato da dati congiunturali inferiori alle attese provenienti dalla Cina e, in misura minore, dalla Germania.
Un certo sostegno è giunto nel pomeriggio da Wall Street, sulla scia di voci relative a un possibile ulteriore intervento della Federal Reserve in aiuto all'economia, ma l'effetto è poi andato stemperandosi. In ambito geopolitico gli investitori hanno continuato a guardare con attenzione agli sviluppi dei rapporti fra Russia e Ucraina.
Sul fronte interno l'interesse era concentrato su Credit Suisse (-1,49% a 27,13 franchi), che venerdì sera ha annunciato il versamento negli Usa di una multa di 885 milioni di dollari per chiudere la vertenza relativa ai crediti ipotecari. Non molto lontano hanno terminato gli altri due bancari, UBS (-1,55% a 17,82 franchi) e Julius Bär (-1,71% a 38,43 franchi), mentre almeno in parte più tonico è apparso il comparto assicurativo, con Swiss Re in calo dello 0,43% a 81,05 franchi e Zurich dello 0,08% a 264,40 franchi.
In rosso hanno chiuso tutto i titoli particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-1,26% a 21,89 franchi), Adecco (-1,76% a 72,55 franchi), Geberit (-1,69% a 279,90 franchi) e Holcim (-1,97% a 69,60 franchi), come pure - nel segmento del lusso - Swatch (-0,91% a 543,00 franchi) e Richemont (-1,09% a 81,65 franchi).
Ancora più forti sono risultate le perdite subite da Givaudan (-3,90% a 1307,00 franchi), ma in questo caso ha influito la mancanza della cedola per il dividendo. Actelion (-4,98% a 84,85 franchi) ha sofferto per il trend al ribasso sui titoli biotecnologici che ha interessato gli Usa a partire da venerdì e che è andato a colpire anche Roche (-2,04% a 259,50 franchi), mentre Novartis (-1,24% a 71,65) ha limitato le perdite. Nestlé (-0,08% a 64,80) ha marciato sul posto.
Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Gottex (-1,95% a 2,01 franchi). A lungo sotto pressione, Meyer Burger (-1,43% a 13,75 franchi) - che oggi ha tenuto la sua conferenza stampa di bilancio dopo aver già annunciato i dati sull'esercizio 2013 la settima scorsa - ha recuperato gran parte delle perdite nel finale.