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CIA e FBI a Kiev per aiutare il governo, rivela Bild
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Cia ed Fbi in campo nella crisi Ucraina, con decine di 007 e agenti federali schierati a sostegno del governo di Kiev. A rivelarlo è il quotidiano tedesco Bild, nel momento in cui gli Stati Uniti si interrogano sulla necessità o meno di un maggiore coinvolgimento nell'est europeo, anche militare.

Barack Obama ha fin qui seguito una linea di massima cautela e prudenza, pressando Mosca con limitate sanzioni nella speranza che Vladimir Putin accetti di risolvere le tensioni in atto diplomaticamente, attorno a un tavolo con tutte le parti coinvolte. Questo nonostante siano in molti in America a spingere per sanzioni molto più pesanti nei confronti del Cremlino, accusando il presidente Usa di mancanza di leadership.

Ma quest'ultimo ha fatto chiaramente capire (anche dopo l'ultimo incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel) di non volere - almeno per ora - fughe in avanti, preferendo agire insieme agli alleati europei che, dalla Germania in giù, temono per i rapporti economici e finanziari che li legano alla Russia. Dunque restano più cauti. La Casa Bianca, però, non è rimasta a guardare.

Secondo quanto racconta Bild - citando fonti dell'amministrazione tedesca - l'amministrazione Obama sta lavorando sotto traccia per aiutare l'esecutivo ucraino a gestire una situazione che rischia di sfuggire definitivamente di mano. Ha inviato quindi a Kiev una task-force di specialisti che affiancano le autorità ucraine nel mettere a punto i piani attraverso cui si tenta di porre fine alla ribellione filorussa nell'est del Paese e di creare un dispositivo di sicurezza più efficace, in grado di difendere realmente i confini orientali e la stabilità interna.

Gli uomini di Fbi e Cia, però, non sarebbero in alcun modo coinvolti nelle operazioni militari e negli scontri con i separatisti filorussi: "La loro attività - spiega Bild - è circoscritta alla capitale Kiev". E tra le funzioni svolte dagli americani c'è anche quella di dare una mano alle autorità ucraine sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, che in uno scenario come quello attuale potrebbe rivelarsi un fenomeno più che destabilizzante.

Da Washington è infine arrivato anche un team specializzato in questioni finanziarie, impegnato soprattutto ad individuare l'origine della fortuna accumulata dall'ex presidente ucraino Viktor Ianukovich.

Insomma, secondo le ultime rivelazioni di Bild, ora appare più chiaro il significato della visita a Kiev, il mese scorso, del direttore della Cia John Brennan, nell'ambito di un tour europeo. Visita che non a caso fece infuriare Mosca.

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