Alle 18 gli Azzurri affrontano a Recife la Costa Rica, con una vittoria il piede sarebbe già negli ottavi, ma occhio a sottovalutare i giustizieri dell’Uruguay. Prandelli cambia in difesa e a centrocampo

RECIFE – Nella vicina Penisola, da sempre molto scaramantica quando si parla di calcio e mondiali, c’è già chi parla di "maledizione della seconda": è infatti dall’Europeo del 2000 che gli Azzurri non vincono il secondo match in una grande manifestazione. Ma l’ottima squadra vista nell’esordio contro l’Inghilterra, una delle partite più belle della rassegna Verdeoro finora, che ha visto meritatamente trionfare la truppa di Prandelli per 2-1, dovrebbe far star tranquilli i tifosi italiani.
È pur vero però che storicamente gli Azzurri hanno sempre mostrato grandi difficoltà, forse le maggiori, quando si tratta di affrontare avversari considerati abbordabili, sarà dunque fondamentale per l’undici italiano non prendere sottogamba la Costa Rica, che all’esordio ha battuto a sorpresa il ben più quotato Uruguay per 3-1. La vittoria di ieri sera della Celeste sull’Inghilterra mette ulteriore pressione sul girone, che potrebbe ancora riservare sorprese fino all’ultimo nel gruppo definito da tutti “di ferro” (mai nella storia un girone con tre squadre vincitrici del titolo, in tutto 7 mondiali in campo ndr).
A livello di formazione non ci dovrebbero essere stravolgimenti di sorta, anche se la difesa verrà per l’ennesima volta rimaneggiata: dato per certo il ritorno tra i pali del capitano Gigi Buffon, sono invece appese al lumicino le presenze di De Sciglio e Barzagli, ancora in fase di recupero dopo gli infortuni. Dopo la prova deludente di Paletta all’esordio Prandelli cercherà sicuramente un’alternativa, la più accreditata vede Chiellini tornare nel suo habitat naturale al centro della difesa insieme, a meno di sorprese dell’ultimo minuto, a Bonucci, mentre a destra subentra Abate e a sinistra viene spostato il confermatissimo Darmian, che però così andrebbe a sciogliere l’ottima “fascia” costruita con Candreva contro gli inglesi.
Confermato il modulo 4-1-4-1 variabile all’occorrenza, ma a centrocampo, al posto del non proprio entusiasmante Verratti, a coadiuvare il genio di Pirlo ci penserà il metronomo Thiago Motta, non certo la prima scelta dei tifosi, ma tant’è. Confermati invece De Rossi davanti alla difesa, Marchisio sulla sinistra e l’ottimo Candreva sulla destra. Là davanti spazio al solito Balotelli, in gol all’esordio, con lo scalpitante Immobile pronto a subentrare.
Per l’Italia la necessità è una e soltanto una: vincere. In questo modo gli Azzurri si garantirebbero quasi certamente il passaggio del turno, e potrebbero tranquillamente giocarsi l’eventuale primato di gruppo, utile ad evitare avversari pericolosi agli ottavi, nell’ultima sfida contro l’Uruguay.
La vittoria di ieri della Celeste riapre i giochi nel gruppo e addirittura l’Inghilterra, con due sconfitte all’attivo, potrebbe tornare in corsa vincendo l’ultima sfida contro la Costa Rica, risultato di Italia-Uruguay e differenza reti permettendo. Un dettaglio che non è sfuggito a Balotelli che, in un post su twitter, ha commentato ironicamente: “Se battiamo la Costa Rica voglio un bacio dalla Regina (Elisabetta ndr). Ovviamente sulla guancia"
dielle