ARCHIVIO
Svizzera-Francia, sale la tensione. Croci Torti: “Finisce 1-1, ma possiamo arrivare in fondo!”
In vista dell’attesissimo secondo match della nazionale rossocrociata contro la Francia questa sera alle 21, abbiamo raggiunto il giocatore ticinese, detto “Crus”, per fare il punto della situazione. Leggi l'intervista

SALVADOR / CHIASSO – Tutto pronto e tensione alle stelle per il secondo match rossocrociato al mondiale brasiliano. Dopo la vittoria agguantata all’ultimo minuto con l’Ecuador le speranze e le aspettative di tutti i tifosi svizzeri si sono moltiplicate, anche se l’avversario di questa sera non è certo dei più facili, la Francia di Deschamps che ha spazzato via all’esordio l’Honduras con un netto 3-0. 

La Svizzera ha però dimostrato più volte di esaltarsi forse ancora di più quando di fronte l’avversario è quotato e importante e, ad ogni modo, un pareggio o una sconfitta non precluderebbe il prosieguo del cammino elvetico, più che mai lanciato di gran carriera verso gli ottavi di finale.

Ed è proprio un pareggio che pronostica Mattia Croci Torti, il “Crus”, esterno ticinese che ha militato un po’ in tutte le maggiori compagini cantonali, ma anche oltralpe, e che dal 2009 è tornato vestire la maglia del “suo” Chiasso, dove ricopre anche il ruolo di vice-allenatore.

Croci Torti, come vede attualmente la nazionale e il suo stato di forma, anche e soprattutto dopo la partita d’esordio contro l’Ecuador?

“Credo che la Svizzera abbia fatto un’ottima partita, purtroppo ha preso un gol su un errore individuale, ma nel secondo tempo ha reagito alla grande. Inoltre penso che aver segnato al 93’ dia ai giocatori delle motivazioni enormi e può dare lo slancio ideale per continuare al meglio l’avventura al meglio. Insomma, un gol che da una grande carica.”

Chi le è piaciuto di più? 

“Secondo me Djourou ha fatto davvero una grande partita dietro, quasi perfetto. Dopodiché anche i due subentrati (Mehmedi e Seferovic ndr) sono stati molto bravi, e poi, non per unirmi al carrozzone ticinese, ma l’ultima azione di Behrami, una giocata pazzesca, è stata veramente il simbolo di questa nazionale: una squadra che ha tanta voglia e vuole stupire. Tra l’altro in molti hanno esaltato la sua cavalcata, ma secondo me va messo in evidenza ancora di più il modo con cui si è andato a prendere la palla: Valon è un destro e, chi conosce il calcio, sa che un gesto del genere lo puoi fare sul piede forte, ma sul sinistro è da folli!”

Ha già detto degli stimoli che potrebbero venire dal gol all’ultimo minuto, ma sempre sotto questo aspetto come giudica il clima in squadra da quanto visto finora? 

“Da quello che traspare si vede che l’ambiente è ottimo, ma bisogna dire che nel calcio, dalla quinta lega nostrana fino alla Champions league, a fare la differenza nelle motivazioni sono le vittorie. Quando vinci va tutto bene, dunque dopo la prima l’ambiente sarà senz’altro ancora migliore.”

Gli ottavi sembrerebbero ora a un passo, ma concretamente dove crede che può arrivare la nazionale rossocrociata? 

“Dopo aver visto tutte le squadre penso che la Svizzera possa davvero fare strada, con la qualità che quest’anno possiede la nazionale ha le carte in regola per arrivare fino in fondo. Loro certamente lotteranno per questo obbiettivo, in quanto si tratta di giocatori con una notevole esperienza internazionale e che giocano per vincere. Non vedo neanche squadre tanto più forti della nostra, ci sono molte buone selezioni con ottime individualità, la speranza è dunque quella che anche le nostre diano il meglio.”

Condivide le scelte fatte da Hitzfeld finora? 

“C’è poco da polemizzare secondo me, è chiaro che poi il tifoso magari vorrebbe giocare con Ecuador e Honduras con due attaccanti e senza Xhaka trequartista, ma alla fine ha avuto ragione Hitfeld e bisogna dargli fiducia. D’altronde stiamo parlando di un allenatore che ha vinto tutto e le scelte che fa nascono dalla sua grande esperienza, direi quindi di lasciarlo fare.”

Vede punti deboli nella squadra?

“Punti deboli quest’anno secondo me non ne abbiamo, se non l’assenza di un grande centravanti, ma se neanche il Brasile ne ha uno penso che non possiamo proprio lamentarci.”

La coppia di centrali la lascia dunque tranquillo? 

“Sì, come detto Djourou ha fatto una gran partita, ma ho visto bene anche Von Bergen: si tratta comunque di un giocatore d’esperienza che ha sempre giocato ed è sempre stato molto pulito. Tornando a Djourou bisogna dire che in carriera è stato anche molto sfortunato, quando il fisico regge è un giocatore devastante. Se non avesse avuto tutti gli infortuni avrebbe fatto una carriera spettacolare, senza comunque dimenticare che ha giocato tanto per l’Arsenal e l’Amburgo, due top club a livello mondiale.”

Aprendo maggiormente l’orizzonte, dopo il primo turno di partite chi vede come favorite alla vittoria finale? E chi l’ha delusa di più? 

“È difficile dirlo dopo una sola partita, ma evidentemente sono tutti stupiti, o quasi, dalla Germania, che è una squadra molto forte e solida. Se devo essere sincero però a me è piaciuta molto l’Italia, e anche la Francia, con il ricambio generazionale in atto, può davvero dare filo da torcere a tutti. Mi hanno ovviamente deluso la Spagna, ma ancora di più l’Uruguay (intervista svolta prima della vittoria di ieri sera della Celeste ndr).”

Come e dove vivrà e sta vivendo Mattia Croci Torti questo mondiale? 

“Purtroppo non li sto vivendo come li vivevo da bambino, però li seguo un po’ dappertutto e quando riesco, tra ristoranti, bar, amici, ecc. Grazie ai vari portali si riesce sempre a rimanere ‘sul pezzo’, ma diciamo che fino alla fine dei gironi ci si concentra sulle partite più importanti, dagli ottavi ci butteremo su tutto!”

Un’ultima domanda: nel nostro Cantone molti ticinesi “gufano” contro gli azzurri e godono delle loro sconfitte: fa parte anche lei della categoria? 
 
“No assolutamente, da bambino non posso negare che gufavo alla grande e che avevo gioito al gol di Wiltord (golden gol nella finale dell’europeo contro la Francia nel 2000 ndr), ma adesso, anzi, mi piacciono e sono contento se vincono.”

Ancora una cosa: un pronostico secco per Svizzera-Francia? 

“(ci pensa un attimo ndr) 1-1!”

dielle

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026