SAN PAOLO - Sarà l'Argentina a sfidare la Germania nella finale del Mondiale. Gli argentini hanno infatti avuto la meglio sull'Olanda nella semifinale disputata mercoledì sera a San Paolo ai calci di rigore. Questa volta a difendere la porta degli Oranje nei tiri dal dischetto è stato Cillesen: il CT Orange Van Gaal non ha replicato il cambio del portiere all'ultimo minuto, fruttuosamente effettuato nella sfida contro la Costa Rica. L'Argentina ha segnato tutti e quattro i rigori calciati. A segno Messi, Garay, Agüero e Maxi Rodríguez. Per l'Olanda in gol Robben e Kuyt, mentre Vlaar e Sneijder sono stati fermati dai guantoni di Romero. I tempi regolamentari e supplementari sono stati tiratissimi: 120 minuti di marcature strette, totale equilibrio e zero emozioni. I tiri in porta, o qualcosa che gli assomigliassero, si sono contati sul dito di una mano in tutta la partita. Naturalmente a condizionare l'andamento emozionale del match vi è stata anche la prova particolarmente difficile delle due stelle delle rispettive compagini: né Leo Messi né Arjen Robben sono riusciti a brillare. Vuoi perché pedinati al centimetro dai rispettivi marcatori, vuoi perché forse non era proprio serata. La Germania dovrà vedersela dunque con l'Argentina nella finalissima che si disputerà domenica al Maracanà di Rio de Janeiro. Sarà Europa contro Sudamerica, un super classico del Mondiale. Ancora una volta saranno queste due Nazionali a contendersi il trofeo più ambito. Nel 1986 vinsero gli argentini, nel 1990 i tedeschi, chi vincerà la bella?