ARCHIVIO
Tutto il Reno a nuoto, ci provano in due
...

Fortune alterne per due esponenti dello sport estremo che intendono percorrere tutto il Reno a nuoto. Il grigionese Ernst Bromeis, che ha fatto le prime bracciate lo scorso 7 luglio, è costretto a una pausa forzata a causa dell'acqua alta a Iffezheim (D). Il tedesco Andreas Fath si è invece lanciato oggi e prevede di giungere alla foce nel mare del Nord, nei Paesi Bassi, entro fine agosto.

Fath, 49enne professore di chimica all'università di Furtwangen (Baden-Württemberg), si è gettato nelle acque del Lai da Tuma (GR), il laghetto nella regione del passo dell'Oberalp (GR/UR) considerato la sorgente del Reno. "È stato molto freddo, ma è un'ottima cosa", ha detto dopo la prima giornata.

Dovrà percorrere complessivamente 1231 chilometri. L'impresa ha uno scopo scientifico: con l'aiuto di un comitato di 20 persone e di numerose imprese intende raccogliere 100'000 euro (121'000 franchi) per dotare il suo laboratorio di ricerca di un apparecchio di analisi.

Dopo aver percorso 505 chilometri, Bromeis è invece costretto a terra dall'acqua alta: le autorità di Iffezheim (Baden-Württemberg), dove si trova l'ultima chiusa nel suo viaggio verso nord, hanno infatti decretato il divieto di balneazione, ha riferito oggi il grigionese. Non è ancora possibile sapere fino a quando lo sportivo dovrà rimanere con le braccia conserte.

Il 46enne era partito a inizio mese dal Lago di Dentro, nell'alta Val Cadlimo (TI), una decina di chilometri a ovest dal passo del Lucomagno (TI/GR). Il laghetto, sorgente del Reno di Medel, è il punto più lontano rispetto alla foce, da cui dista 1247 chilometri. Bromeis, che vuole sensibilizzare la popolazione all'uso sostenibile dell'acqua e promuoverne il libero accesso, aveva già tentato l'impresa nel 2012, ma fu costretto a rinunciare dopo 70 km per problemi di salute dovuti alle basse temperature.

Durante la sua "Expedition 2014" è accompagnato da un canoista, un addetto alla logistica, un battello sul Reno e una cineasta che realizzerà un documentario sull'avventura. Con il motto "Il miracolo blu", dal 2008 il grigionese organizza azioni per rendere attenta l'opinione pubblica sulle risorse idriche.

Finora, stando a informazioni concordanti di vari media, un solo uomo ha percorso il Reno a nuoto: lo sportivo tedesco Klaus Pechstein nel 1969. Questi aveva però iniziato l'impresa più a valle dei suoi discepoli, compiendo le prime bracciate a Ilanz, nella Bassa Surselva (GR).

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026