Oltre 600 persone hanno partecipato alla festa a Lugano. I risultati del sondaggio svolto tra la base sono stati sigillati in una busta. Viscardi: "L'apriremo il 19 aprile"

LUGANO – La “non stop” è sempre la “non stop”. L’evento elettorale del PLR è infatti un classico di ogni campagna. E ieri sera al padiglione Conza di Lugano ha attirato militanti, candidati, dirigenti, sindaci, municipali e simpatizzanti da ogni dove. Non potevano mancare Aldo e Livio, i due pensionati testimonial della campagna del PLR.
Dopo cena a base di polenta e spezzatino, c’è stata la parte ufficiale, un po’ troppo lunga se dobbiamo dirla tutta: Laura Bordoni e la consigliera comunale Giovanna Gilardi hanno presentato i candidati al Consiglio di Stato e i novanta che corrono per un seggio in Parlamento. E ognuno ha avuto qualche minuto di parola. Intanto, al baretto del Conza fluiva le birra e tintinnavano i "cin cin"...
Comunque ieri sera al Conza c’era la folla delle grandi occasioni e il clima era disteso e gioviale, il che dovrebbe rincuorare i dirigenti del Partito - Rocco Cattaneo in testa -, che in aprile tenterà la riconquista del secondo seggio: sono state contate tra le 600 e le 700 persone. Più o meno il doppio della Non Stop di quattro anni fa. Non sono mancati diversi candidati di altri partiti che hanno reso visita agli avversari. Intensa, ovviamente, l’attività di santinaggio in ogni angolo del padiglione.
Alla fine della serata, andata oltre l’una di notte, è rimasto però un mistero. Tra i presenti era stata distribuita una “scheda di voto” per tastare il polso alla base e capire chi avrebbero votato il 19 aprile tra i cinque candidati PLR al Governo. Ritirate le schede (oltre 400 i votanti, una 50ina dei quali hanno firmato la dichiarazione di voto) e fatto lo spoglio, gli organizzatori hanno deciso di non rendere noti i risultati del “sondaggione” per evitare di innescare tensioni nella squadra, nonostante alla fine si trattasse di un gioco senza pretese scientifiche. Anche se è facile immaginare che i candidati luganesi, giocando in casa, abbiano ottenuto più consensi degli altri… Chissà...
A comunicare e motivare la decisione a una sala un po’ delusa ci ha pensato il consigliere comunale luganese Peter Rossi. La presidente della sezione, Giovanni Viscardi ha mostrato la busta sigillata che contiene i risultati. “L’apriremo il 19 aprile e confronteremo il sondaggio con i risultati reali”, ha detto.
Insomma, dovremo attendere ancora qualche settimana per conoscere il terzo Segreto di Fatima del PLR. A meno che qualcuno tra i pochissimi che conoscono i risultati decida nel frattempo di violare la consegna del silenzio…
emmebi