Questionario Liberatv: le risposte del candidato dei Verdi al Consiglio di Stato: "il mio sogno nel cassetto? Fare a meno di petrolio, nucleare e carbone. L'UDC il partito che sento più lontano dalle mie idee"

Qual è il migliore e il peggiore provvedimento realizzato dal Governo negli ultimi 4 anni?
"Migliore: il Parco del Piano di Magadino. Peggiore: aver sacrificato il territorio permettendo l’insediamento di centinaia di aziende in fuga dall’Italia che non portano benefici economici. Dagli ultimi dati disponibili (2012) risulta che il 3% delle aziende contribuisce all’85% del gettito delle imprese. Significa che il 97% delle aziende non genera quasi entrate fiscali".
Il Parlamento è stato migliore o peggiore dell'Esecutivo nell'ultima legislatura?
"Parlamento altrettanto deludente del Governo. In Gran Consiglio i 4 partiti di governo detengono una larghissima maggioranza (76 seggi su 90) ma sono totalmente incapaci di far passare riforme incisive. L’unico acuto della legislatura è stata la riforma del sistema pensionistico, affidata a Sergio Savoia (dei Verdi del Ticino), che sono all'opposizione".
Una misura di risparmio che metterebbe subito in atto se fosse eletto.
"Una verifica dell’efficacia e della coerenza delle politiche settoriali. Molto spesso lo Stato spende per rimediare ai danni causati dalle sue stesse politiche. Ad esempio si distrugge il territorio con i capannoni della logistica e poi si devono spendere milioni per il marketing turistico. Stesso discorso per l’aiuto sociale, troppe procedure parallele che non si parlano e generano sprechi".
Schengen: favorevole o contrario a una sospensione o addirittura all'uscita dalla svizzera da questo accordo?
"Sono per un periodo di sospensione di Schengen, come fa la Francia regolarmente. Almeno per valutare gli effetti e poter decidere di conseguenza".
Con quale sistema eleggerebbe i magistrati?
"Sulla base delle competenze e slegati dai partiti, quindi di sicuro non con il voto in Gran Consiglio come ora".
Favorevole o contrario alla tassa di collegamento per i centri commerciali?
"Favorevole, i centri commerciali devono contribuire almeno in modica misura a risanare le situazioni di congestionamento del traffico a cui hanno concorso fortemente. Sarebbe anche più equo nei confronti dei piccoli negozi cittadini, dove i posteggi si pagano".
Sostiene o combatte il referendum lanciato da giovani liberali e UDC contro l'aumento delle imposte di circolazione per finanziare gli
ecoincentivi?
"Decisamente contrario al referendum. Si tratta di una misura temporanea equivalente a 1 cent al litro sulla benzina (scesa di oltre 20 centesimi). È il momento giusto per investire nella mobilità aziendale e nei veicoli molto efficienti. Per migliore la mobilità di tutti e la qualità dell’aria".
Favorevole o contrario all'abolizione dei livelli nella scuola media?
"Favorevole, non devono esistere allievi di classe A e B nelle scuole dell’obbligo. Più importante è seguire gli allievi, individuare i loro punti di forza e i loro limiti e aiutarli a fare le scelte giuste per il loro futuro".
Sussidi e assistenza: i permessi B andrebbero esclusi?
"La revoca del permesso ‘B’ da parte della Sezione della popolazione, contrariamente a quanto sostiene il Governo, è troppo lenta e burocratica. La revoca va accelerata, soprattutto in caso di palese abuso".
Firmerebbe l'accordo tra Svizzera e Italia, così come impostato tra i due Paesi?
"Chiaramente no. L’accordo non porta alcun beneficio al Canton Ticino e costituisce un’inaccettabile ingerenza nella sovranità del nostro paese in quanto chiede l’abrogazione di una decisione del Gran Consiglio (aumento al 100% del moltiplicatore d’imposta unico per i frontalieri) e la non applicazione del 9 febbraio (contingenti)".
Come giudica la proposta del Consiglio Federale per l'applicazione del voto del 9 febbraio?
"La legge, sulla carta, attua quanto chiesto dall’iniziativa contro l’immigrazione di massa ma l’art. 2 dice che verrà applicata solo nell’ambito di una deroga agli accordi di libera circolazione. In altre parole, visto che l’UE non è d’accordo di derogare i bilaterali, non cambierà nulla. Una legge bidone".
Sarebbe pronto a mettere a repentaglio i bilaterali pur di implementare il voto del 9 febbraio?
"Sono certo che l’Europa non ha alcun interesse ad arrivare a tanto. Teme solo le ripercussioni al suo interno. Per questo motivo il Governo svizzero sbaglia approccio, è troppo remissivo. Dovrebbe invece allearsi con chi in Europa oggi vuole il cambiamento".
Qual è il partito, a parte il suo, a cui si sente più vicino e perché?
"Sono sempre stato Verde, e oggi più che mai. Nessuno quindi.
Qual è il partito che avverte più come avversario e perché?
"Tutti sono nostri avversari ma l’UDC è particolarmente lontana dalle mie priorità in ambito protezione del clima, uscita dal nucleare, svolta energetica e mobilità".
Il politico di un altro partito che stima di più?
"Non mi sbilancio, farei un torto a troppe persone che in questi 12 anni di politica attiva ho conosciuto e apprezzato, pur non condividendo tutte le loro idee. In genere cerco di lavorare bene con tutti".
Una cosa che ha imparato durante questa campagna elettorale?
"Difficilissimo conciliare campagna e famiglia, soprattutto ora che mia figlia ha quattro anni e mezzo ed è simpaticissima. È la mia fan più entusiasta quando appaio in televisione".
Quanto spenderà per la sua campagna elettorale?
"Ben poco, un contributo per l’aperitivo a Locarno. Niente santini, quattro anni fa ne avevo distribuiti due! La gente mi vota per il mio impegno e se non mi vota non ne faccio una tragedia".
L'errore della sua vita che non rifarebbe più?
"Alla mia età sono parecchi ma penso che li rifarei, altrimenti non sarei quello che sono oggi e va bene così".
E il sogno nel cassetto?
"Fare a meno di petrolio, nucleare e carbone".