Nelle raccomandazioni di voto delle tre Federazioni dovevano esserci solo deputati uscenti. Invece... Petrini e Piazza: "Amareggiati"

LUGANO – “Un pasticcio”. Così il presidente della Federazione pescatori ticinesi, Urs Luechinger, definisce in una mail inviata nei giorni scorsi ai suoi colleghi, i presidenti della Federazione cacciatori, Fabio Regazzi, e della Federazione tiratori, Oviedo Marzorini. Il “listone elettorale” (leggi raccomandazioni elettorali) pubblicato sul numero di marzo del giornalino “PoolNews” ha scatenato una piccola buzza e suscitato proteste da parte di chi si è trovato escluso. Spieghiamo meglio: il Pool Caccia-Pesca-Tiro ha raccomandato ai soci delle tre federazioni di sostenere 25 candidati al Gran Consiglio che si sono dimostrati sensibili alle rivendicazioni di pescatori, cacciatori e tiratori.
Fin qui nessun problema. Il problema nasce invece dal fatto che nel “listone” sono stati inseriti anche nomi di neocandidati, mentre le raccomandazioni di voto dovevano essere limitate ai deputati uscenti.
D’altro canto, dalla lista sono stati esclusi due neocandidati che alla recente assemblea della Federazione pescatori erano stati invitati a salire sul palco e presentati come “amici della pesca”: Enea Petrini – pescatore di lungo corso, con un passato di dirigente societario - e Stefano Piazza. Entrambi si sono detti amareggiati per questa esclusione e alla contemporanea presenza nella lista di candidati che non dovevano esserci. Così il presidente Luechinger ha scritto una mail a Regazzi e Marzorini, e al coordinatore del pool Maurizio Zappella: “Nella lista dei nostri sostenuti del Pool vi sono anche dei neocandidati. Questo non doveva essere e ben comprendo dunque la delusione” manifestata dai due esclusi. “Abbiamo fatto un pasticcio – conclude Luechinger - e laprossima volta dovremo essere maggiormente chiari tra noi”.
emmebi