Il partito di Lurati "C'è un obiettivo chiaro dietro a quest’intensità di fumogeni: quello di polarizzare l’attenzione dell’elettorato sulla Lega e sul PLR"

BELLINZONA - "Il Partito Socialista assiste con grande perplessità al balletto dei sondaggi che nelle ultime settimane si stanno succedendo sulla scena politica cantonale in vista del rinnovo dei poteri del 19 aprile. Si dipingono scenari a dir poco surreali (con il PPD che guadagna 2 seggi, il PS che scompare dal governo, i Verdi che sono ridotti all’1% e altre amenità del genere), tuttavia con un obiettivo chiaro dietro a quest’intensità di fumogeni: quello di polarizzare l’attenzione dell’elettorato sulla Lega e sul PLR, dimenticando che i destini del Cantone non sono affidati a due soli partiti".
Con queste parole il PS prende posizione oggi sui sondaggi pre elettorali.
"L’obiettivo che sta dietro a quest’operazione - si legge in una nota firmata dal presidente Saverio Lurati e dalla capogruppo Pelin Kandemir - qualcuno lo ha comunque espresso in maniera schietta: estromettere i Socialisti dal Consiglio di Stato. Perché? Per poter finalmente dar seguito a quelle politiche di Destra magistralmente esemplificate in queste settimane dal Governo del Canton Zugo (nel quale non siede neanche un Socialista): tagli nella scuola, aumento degli allievi per classe, tagli nella sanità e riduzione dei sussidi di cassa malati.
Il Partito Socialista si rivolge allora al ceto medio ticinese e alle classi più sfavorite per metterli in guardia da questo tentativo, anche un po’ goffo, di penalizzare la stragrande parte della popolazione ticinese. Guardatevi da questi pifferai e votate per il PS, l’unica alternativa a politiche che favoriscono sempre i soliti, arricchendo chi è già ricco e impoverendo chi è già in difficoltà".