Paparelli: "Anni fa proposi il limite dei 70 anni per i deputati, ma non fu accettato". Bergonzoli: "Non intendo ritirarmi, anzi mi ricandiderò anche a Locarno"

BELLINZONA – “Rottamiamo i matusa”. La provocazione di Gianmaria Frapolli, giovane candidato al Gran Consiglio (leggi l'articolo correlato), sta facendo discutere, anche in seno al suo movimento. La sua uscita non è sfuggita ai due decani leghisti, Silvano Bergonzoli, 78 anni, in Parlamento dal 95 (anno in cui entrarono in Governo Marco Borradori e Marina Masoni) e Angelo Paparelli, classe 1942, ma che, se rieletto, affronterà soltanto la sua terza legislatura.
“Sicuramente Frapolli – dice Paparelli a liberatv - non faceva ancora politica quando io mi battevo per introdurre il limite di 70 anni per i deputati e un massimo di quattro legislature. Quindi, se c’è qualcuno che ha spinto per il ricambio generazionale quello sono io. Se la mia idea fosse passata oggi non sarei già più in Parlamento”.
Detto questo, aggiunge Paparelli, “non mi sento ancora pronto per la rottamazione: ho ancora alcune cose da portare a termine nella prossima legislatura, se verrò confermato. Di sicuro non mi sento un matusa e nei miei otto anni in Gran Consiglio penso di averlo dimostrato: a Bellinzona non sono stato di certo a dormire sui banchi. Non mi sento quindi nel mirino di Frapolli, al quale dico che, al di là dell’età, conta anche l’esperienza. Aggiungo che non ricordo tanti giovani candidati come in questa campagna”.
Gli fa eco Bergonzoli, che è pure municipale a Locarno: “Anche se ho 78 anni mi sento molto più giovane di Frapolli, perché rido e scherzo come un bambino. Diventando vecchi si torna bambini, recita il detto, e poi c’è l’esperienza che conta. Se verrò rieletto continuo a fare quel che ho sempre fatto: a rompere dove c’è da rompere, per la massima trasparenza possibile in politica. E se la salute tiene resterò fino al termine della legislatura. Anzi, le dico di più: intendo anche ricandidarmi per il Municipio di Locarno. Poi si può sempre lasciare a metà quadriennio, a dipendenza di chi sarà il subentrante”.
emmebi