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Oltre i confini della realtà! Re Marduk scrive al Governo e rivendica la sovranità sul Ticino: "Elezioni inutili. Siete miei sudditi!"
Un pazzo furioso che scrive da Tubinga si proclama Re del Ticino: “Vi profilate criminalmente come una banda fascista e ingannate il popolo”

BELLINZONA – Lo spevate? “Dal 2003 il Ticino è diventato territorio del Regno di Marduk”. No? Eppure è così. Contrordine compagni: le elezioni cantonali sono da invalidare. Il Consiglio di Stato e il Parlamento sono da destituire. Il Canton Ticino non è una Repubblica, ma un Regno. Anzi, una sorta di contea sotto la sovranità di Re Marduk I.

Non ci credete? Eppure nel fax recapitato questa mattina alla Cancelleria dello Stato si dice che è proprio così, ed è sua Maestà in persona che scrive, citando documenti ufficiali recapitati al Governo e al Parlamento federali e perfino al Ministero pubblico della Confederazione!

Re Marduk (che ha preso il suo nome da un’antica divinità babilonese e che scrive da Tubinga) è chiaramente un folle. Su questo non c’è alcun dubbio. Ma è un folle insistente: una decina di giorni fa aveva inviato mail ad alcune redazioni avvertendo che sarebbe stato inutile andare a votare. Proprio perché il Ticino (ma anche Campione d’Italia) sono da anni sottoposti alla sua sovranità.

Così oggi il pazzo furioso ha ricordato via fax alle autorità cantonali e ai consiglieri di Stato uscenti che “il governo e il parlamento ticinese è stato destituito in modo giuridicamente valido e da allora è governato dal capo di stato sua Maestà Re Marduk sulla base del diritto internazionale nella forma che meglio si presta alla situazione, ossia attraverso l’amministrazione remota; come esempio di riferimento citiamo il Liechtentein, il quale per 80 anni fu governato da Vienna”.

In nessun momento, scrive Marduk, “voi avete avuto la base giuridica per svolgere le elezioni del 19 aprile, voi siete stati respinti/negati in modo giuridicamente valido e sapete che alla Confederazione svizzera è stato recapitato un documento di stato da parte del Regno di Marduk sotto il numero di registrazione (…), il quale documenta che lo Stato Regno di Marduk ha aperto il suo ministero degli esteri in Ticino e che è già attivo il ministro degli esteri il quale è un cittadino del Regno di Marduk dal 2003”.

Insomma, conclude il pazzo furioso, non avete alcuna legittimazione nonostante “vi profilate criminalmente come una banda fascista e ingannate il popolo”.

Alla faccia di Re Marduk, il nuovo Consiglio di Stato si insedierà comunque giovedì mattina.

emmebi

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