Trasportando dolore, rabbia e paura in un altrove, raffigurato da una porta illuminata circondata da nuvole, lo spettacolo parla della mancanza, e lo fa attraverso gli interstizi delle emozioni, che accomunano proprio i mortali, confrontati con la perdita e il lutto. La panchina rossa stabilisce un contatto tra la terra e il cielo, e tra i momenti della vita quotidiana, i sogni e la realtà. Così come il colore rosso, che domina il palcoscenico, rappresenta la passione per la vita ma anche il sangue con il suo forte valore simbolico.