Langenthal
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(0-1 : 0-1 : 3-3)
Langenthal
LNB
3 - 5
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1-2 TSCHANNEN
49'
 
 
2-2 KUNG V.
50'
 
 
3-2 STERCHI
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3-3 HORANSKY
 
 
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3-4 CHIRIAEV
 
 
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3-5 RYTZ
SALZGEBER 0-1 14'
CHIRIAEV 0-2 37'
49' 1-2 TSCHANNEN
50' 2-2 KUNG V.
51' 3-2 STERCHI
HORANSKY 3-3 52'
CHIRIAEV 3-4 59'
RYTZ 3-5 60'
Ultimo aggiornamento: 20.11.2019 22:03
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27.01.2017 - 16:100

Melanie Moore? No, Melanie Francesca... La ticinese emigrata a Dubai torna alla ribalta e presenta a Lugano il suo ultimo romanzo: "L'Occidentale". Storia di una donna catapultata in una realtà a lei estranea per usi, costumi e religione, "coniglietta e f

In questi giorni Melanie ha girato mezza Italia per presentare il suo libro, da Roma a Milano, dove il suo testimonial è stato Piero Chiambretti. Ma non ha dimenticato la sua Lugano, dove arriverà domani, sabato, per presentare e firmare il suo romanzo. Appuntamento in centro città alle 14,30, al ristorante della Manor

LUGANO – Chi non ha seguito la sua carriera nel campo dell’arte, dello spettacolo e della narrativa, la ricorderà per la rubrica che teneva, molti anni fa, sul Mattino della domenica. Una rubrica di stampo ‘rosa’, non priva di contenuti provocanti, nella quale rispondeva alle lettere dei lettori. Il suo nome era Melanie Moore.

In realtà si trattava di uno pseudonimo, come quello che usa da alcuni anni, Melanie Francesca – forse per segnare la rottura con il passato -, e con il quale ha pubblicato il suo ultimo romanzo, “L’Occidentale”, appena uscito per l’editore italiano Cairo. E con questo nuovo pseudonimo continua a scrivere sul Mattino, nella rubrica "Cronache dell'altro mondo".

Un libro che sta suscitando molto interesse per la storia che racconta: la storia di una bellissima donna occidentale che si trova catapultata in una realtà a lei estranea per tradizioni, religione e costumi, quella degli Emirati Arabi.

Melanie, avvenente e misteriosa artista ha lasciato il Ticino una decina d’anni fa, quando ha avuto il primo dei suoi due figli e ha sposato un noto uomo d'affari di Abu Dhabi. Da allora vive a Dubai, ma in Ticino, racconta a liberatv, “ho ancora una casa, e ci torno tutte le estati”.

In questi giorni Melanie ha girato mezza Italia per presentare il suo libro, da Roma a Milano, dove il suo testimonial è stato Piero Chiambretti (con lei nella foto). Ma non ha dimenticato la sua Lugano, dove arriverà domani, sabato 28 gennaio, per presentare e firmare il suo romanzo. Appuntamento in centro città alle 14,30, al ristorante della Manor.

“Questo romanzo è la storia di Anna, la protagonista, costretta a vivere in una società opulenta, mentre vorrebbe vivere una vita normale”, dice Melanie, e avverte: “Non è la mia storia, non c’è nulla di autobiografico. È tutta finzione”.

L’editore ha riassunto così le oltre 400 pagine del romanzo di Melanie.

“Quando nasce il primo figlio tutte le storie d’amore si complicano, anche le più felici. E se a questo si aggiunge il fatto di trovarsi in un Paese diverso da quello d’origine, per cultura, religione, tradizione, come gli Emirati Arabi, allora le cose si fanno davvero difficili. È questa la storia di Anna: occidentale, sposata a un musulmano, per quanto aperto, dal quale ha avuto un bellissimo bambino, Amir. In una Dubai cubista, irriverente, fantasmagorica, tragica, disneyana con furore, Anna combatte con se stessa per riuscire ad essere la bellissima moglie da esibire e la madre perfetta, amorevole e presente, senza trasformarsi nella temutissima “Miss Manicure”, moglie suppellettile che assorta più dal colore dello smalto che dai figli accompagna ogni marito importante”.

La storia si svolge “tra scenari da mille e una notte, mondi glamour, personaggi del jet set internazionale, sceicchi e amiche in abbaya…”. E la protagonista “è l’incoerenza in persona, una sintesi di tutte le contraddizioni della nostra civiltà: sposata a uno degli uomini più noti di Dubai e socialista immaginaria, coniglietta e filosofa, sottomessa e ribelle, sogna la rivoluzione femminista dall’ultimo piano del grattacielo più esclusivo della città. E il grido de L’Occidentale sullo sfondo, quello della bionda cronista che Anna vorrebbe tornare a essere per denunciare il lato oscuro e retrogrado di una società che appartiene ancora al deserto”.

emmebi

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