Il semi confinamento "è ipertossico per la salute mentale degli svizzeri". Il fenomeno è ancora più diffuso tra i giovani

SVIZZERA – Il semi lockdown svizzera è "ipertossico per la salute mentale degli svizzeri". Lo rivela il domenicale 'Le Matin Dimanche', secondo il quale il 18% degli svizzeri dichiara di presentare sintomi depressivi gravi a causa del confinamento. In Ticino, la soglia si aggira attorno al 16,1%.
Stando a uno studio condotto dall'Università di Basilea, la percentuale depressiva era del 3% prima del coronavirus. È salita al 9% dopo la prima ondata ed è salita al 18% nel mese di novembre. Una tendenza al rialzo confermata anche da Dominique de Quervain, professore e membro della Task force della Confederazione. In sintesi, uno svizzero su cinque si considera in uno status di stress massimo. Il fenomeno è ancora più diffuso tra i giovani.
Tuttavia, de Quervain ha ribadito come "senza le attuali misure, la pandemia sarebbe incontrollabile".