CORONAVIRUS
Test rapidi: "Consiglio di Stato, bisogna approntare un piano per permettere test rapidi e ripetitivi"
Dopo le decisioni del Consiglio Federale, le associazioni economiche ticinesi scrivono a Bellinzona: "Chiediamo che tutte le procedure che permetteranno di effettuarli anche in azienda richiedano poca buraocrazia e non abbiano ostacoli"
TiPress

BELLINZONA - Più test per tutti, anche fai da te? Il Consiglio di Stato dovrò aiutare le aziende a attuarli, senza troppa burocrazia. A chiederlo, in un comunicato stampa congiunto, ABT (Associazione Bancaria Ticinese), AITI (Associazione Industrie Ticinesi), CC-TI (Camera di Commerccio), DISTI (Distribuzione ticinese) e SSIC-TI (Società Svizzera Impresari Costruttori, sezione Ticino).

"Di fronte all’evidenza dei ritardi nella somministrazione dei vaccini, le associazioni economiche ribadiscono che la strategia delle autorità non può basarsi esclusivamente su chiusure totali e parziali delle attività economiche, che stanno causando ingenti danni non solo economici ma anche sociali. Pertanto, è necessario proprio estendere senza indugi l’utilizzo dei test di depistaggio del coronavirus su larga scala", si legge.

Critiche, dunque, ma non solo. Ci sono tante richieste di aiuto, nella nota. "Le associazioni economiche cantonali hanno preso atto della mutata strategia del Consiglio federale, che intende ora potenziare ed estendere su larga scala il ricorso ai test rapidi per depistare il coronavirus. Tale strategia di estensione dell’utilizzo dei test rapidi sarà ulteriormente completata nelle prossime settimane quando tutta la popolazione avrà a disposizione anche test rapidi fai da te. Affinché la nuova strategia del Consiglio federale abbia successo, è necessario l’impegno dei Cantoni. Invitiamo dunque il Consiglio di Stato, come richiesto dal Consiglio federale nella consultazione avviata venerdì 5 marzo, ad approntare e mettere rapidamente in atto un piano cantonale di utilizzo su larga scala di test mirati e ripetitivi, il cui costo sarà assunto dalla Confederazione a partire da lunedì 15 marzo. Ciò presuppone che il Cantone realizzi rapidamente le strutture adatte e la logistica necessaria".

E per le aziende? "Per quanto concerne il mondo del lavoro, il Consiglio federale ha indicato che i test di depistaggio devono avvenire in azienda, allo scopo di ridurre sensibilmente gli spostamenti delle persone. Le aziende devono attuare tutte le misure necessarie per effettuare i test di depistaggio, ma la loro messa in atto dovrebbe avvenire prima di tutto facendo richiesta al Cantone, che poi dovrà coordinare la consegna dei test alle aziende, il ritiro dei campioni prelevati e l’attività dei laboratori incaricati. Le associazioni economiche chiedono espressamente che sia le procedure di richiesta dei test da parte delle aziende sia le diverse attività di coordinamento allo scopo di accelerare la procedura di depistaggio del coronavirus, avvengano rapidamente, senza burocrazia né ostacoli particolari". Le associazioni si aspettano "la piena collaborazione dell’amministrazione cantonale incaricata e laddove previsto dei Comuni. Le aziende confermano la loro disponibilità a una massima collaborazione!".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CORONAVIRUS

Test fai da te per tutti, estensione dei test rapidi in aziende e scuole: ecco la strategia di Berna

05 MARZO 2021
CORONAVIRUS

Test fai da te per tutti, estensione dei test rapidi in aziende e scuole: ecco la strategia di Berna

05 MARZO 2021
Potrebbe interessarti anche

CORONAVIRUS

Gobbi: "Il Ticino è al 5° posto per le vaccinazioni, primo per quanto riguarda i Cantoni con più di 100mila abitanti. Ma i test..."

CORONAVIRUS

Per le aziende ci sono criteri ben precisi, eccoli punto per punto

CORONAVIRUS

Il Ticino si prepara a riaprire ai grandi eventi. Ne ha già individuati tre che potrebbero servire da test

CORONAVIRUS

Presentato il piano cantonale sui test di massa. "Le aziende se vogliono possono testare i collaboratori ogni settimana"

CORONAVIRUS

La Camera di commercio: "Riaperture con sistema, lo richiede l’economia"

CORONAVIRUS

Da oggi in vigore gli allentamenti. Il Consiglio di Stato non emana disposizioni particolari

In Vetrina

LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita

19 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026