ELEZIONI FEDERALI 2019
Congiunzione al centro, il PPD: "Importante occasione di crescita della politica ticinese"
Il PPD dopo l'ufficialità della congiunzione di liste per le Federali: "Lo scopo è quello di difendere le posizioni del centro costruttivo e moderato contro gli attacchi dagli estremi di destra e di sinistra"
© Ti-Press / Alessandro Crinari

"Il Partito Popolare Democratico ticinese – si legge in una nota stampa – prende atto con soddisfazione dell’approvazione da parte del Comitato cantonale del Partito Liberale Radicale ticinese della proposta di collaborazione fra i due partiti per le elezioni federali 2019, formulata dai rispettivi presidenti Bixio Caprara e Fiorenzo Dadò. La Direttiva PPD aveva dal canto suo già accolto questa proposta all’unanimità nelle sue sedute del 14 maggio e del 4 luglio scorsi. Come spiegato nelle scorse settimane, scopo primo della collaborazione – tramite la congiunzione delle liste PLR, PPD e Verdi liberali per il Consiglio nazionale ed il “ticket” Lombardi-Merlini per gli Stati – è quello di difendere le posizioni del centro costruttivo e moderato contro gli attacchi portati dagli estremi di destra e di sinistra, tanto al Nazionale che agli Stati".

E ancora: "Questa collaborazione elettorale implica la continuazione dell’ottima collaborazione già sviluppata dai deputati di centro alle Camere federali, a favore delle riforme della fiscalità, dei sistemi pensionistici e di salute pubblica, della formazione, della ricerca e delle infrastrutture nonché della difesa di una Svizzera aperta e sovrana sul piano internazionale e degli interessi del Ticino in una Confederazione che rimanga autenticamente federalista. Potrà condurre anche – come auspicato dai due presidenti PLR e PPD – ad una migliore collaborazione su alcune priorità di politica cantonale, ma lo decideranno nei tempi e nei modi dovuti gli eletti e gli organi competenti. Quanto alla presenza dei Verdi liberali nella coalizione, essa porterà quell’attenzione ai temi ambientali che stanno a cuore di tutti coloro che vogliono uno sviluppo sostenibile per il futuro del Paese".

Questa collaborazione è dunque "un’importante occasione di crescita della politica cantonale verso un Ticino meno conflittuale e più unito nella difesa dei suoi interessi comuni. Ciò che di sicuro questa collaborazione non implica è una rinuncia alle rispettive identità. Collaborazione non è matrimonio o fusione, né a livello cantonale né tanto meno nei Comuni dove i rapporti fra le nostre Sezioni possono essere molto diversi. Ciascuno può e deve continuare a battersi per i propri valori, le proprie radici e la propria storia. Nessuno peraltro può dormine sonni tranquilli malgrado la collaborazione fra i tre partiti di centro, dando per acquisito il risultato elettorale: si impone dunque la massima mobilitazione
degli elettori PPD per ottenere alle urne il giusto risultato per il Consiglio Nazionale e contribuire fattivamente al successo del ticket per il Consiglio degli Stati".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

POLITICA E POTERE

Il PLR dice sì alla congiunzione delle liste con il PPD per le Federali. A larga maggioranza il Comitato avalla l'alleanza

01 AGOSTO 2019
POLITICA E POTERE

Il PLR dice sì alla congiunzione delle liste con il PPD per le Federali. A larga maggioranza il Comitato avalla l'alleanza

01 AGOSTO 2019
Potrebbe interessarti anche

ELEZIONI FEDERALI 2019

Lombardi: "Dobbiamo opporci al blocco oscurantista di destra e a quello “socialrivoluzionario” di sinistra"

ELEZIONI FEDERALI 2019

Alleanza PPD-PLR, le quattro C della congiunzione: "Uniti per creare un Terzo Polo"

ELEZIONI FEDERALI 2019

Lombardi-Merlini vanno già in ticket: "Ecco perché bisogna fare la congiunzione tra PLR e PPD"

ANALISI

Federali 2019. Congiunzione PLR-PPD: se non la fanno sono matti

ELEZIONI FEDERALI 2019

Simoneschi-Cortesi, Cotti e Respini in coro: "Per una rigenerata dinamica politica del centro"

ELEZIONI FEDERALI 2019

Rocco e Pippo: congiunzione PLR-PPD, primo passo per un'alleanza di centro. "Non possiamo essere ostaggio del passato"

In Vetrina

LETTURE

Monica Trabalza: “La forza dell’attesa. Un viaggio nell’infertilità”  

05 FEBBRAIO 2026
OLTRE L'ECONOMIA

“Ticino più caro per le imprese”: il warning della Cc-Ti

03 FEBBRAIO 2026
BANCASTATO

Torna il “Premio BancaStato per la Sostenibilità Aziendale”

03 FEBBRAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

BPS (SUISSE) assegna una borsa di studio a un giovane violoncellista del Conservatorio della Svizzera italiana

29 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: la giustizia svizzera spiegata agli italiani

31 GENNAIO 2026
POLITICA E POTERE

Lombardi sulla telerissa con Del Debbio: "Non l'ho vissuta bene. E vi dico cosa penso di Crans e dell'Italia"

30 GENNAIO 2026
ENIGMA

Sovranisti contro! Crans-Montana: Italia vs Svizzera

01 FEBBRAIO 2026