Figura di spicco della pop art, Warhol fu uno dei primi a intuire le potenzialità del computer. E proprio la sua figura e i suoi lavori saranno fra i temi trattati durante l’appuntamento organizzato da ated-ICT e atst per il 2 settembre al Parco Maraini

LUGANO – Una serata per far dialogare arte e tecnologia e indagare le potenzialità dell’unione di due settori più vicini di quanto si possa credere; questo l’appuntamento organizzato da ated-ICT Ticino in collaborazione con atst – l’associazione dei diplomati delle scuole specializzate superiori della Svizzera Italiana – per il prossimo 2 settembre presso il Parco Maraini, dalle ore 18.
Di certo i prossimi e imminenti festeggiamenti per l’inaugurazione del Lac daranno inizio a nuove opportunità per la città di Lugano. Come ben sappiamo, la piazza finanziaria, sta passando un periodo molto difficile e questo ovviamente pesa anche su una città che finora ha goduto dei privilegi di essere la terza piazza finanziaria Svizzera.
L’arte, nelle sue forme più disparate, darà sicuramente nuove opportunità ad una città che già offre molto. Il Lac, con i suoi nuovi spazi, sarà fonte di grande opportunità per la popolazione e permetterà di godere di momenti speciali e culturali esclusivi. Proprio da queste riflessioni è nata la volontà di organizzare una serata abbinando due temi di attualità: arte e tecnologia. La tecnologia e l’informatica, ormai fanno parte della nostra vita e della nostra quotidianità. Sicuramente un potenziale economico molto importante che, se gestito in modo etico e lungimirante, potrà forse anche diventarlo ancora più per il nostro Cantone. Un esempio è Alzaro Sagl che dimostra come progetti di qualità e innovativi, posso ottenere il sostegno di enti come Fondazione AGIRE.
Armati di smarthphone, avremo il piacere di poter utilizzare la loro applicazione, che ci racconterà tutto sulle opere che saranno esposte durante la serata grazie a Deodato Arte e Artrust Sa, due aziende Ticinesi che si occupano di arte e che sono convinte che l’arte è e sarà sempre più accessibile a tutti. Stampe d’autore a piccoli prezzi sono un piacere che tutti si possono permettere e, spesso, anche un investimento!
Susciterà molta curiosità sicuramente poter ammirare, durante la serata, il “Commodore Amiga 1000” di cui ricorrono i 35 anni dal lancio sul mercato. Ci lasceremo affascinare dal racconto dall’esperto Carlo Santagostino, sulla storia che unisce Amiga, Andy Warhol e i primi passi del mondo dell’informatica di massa.
Ricordiamoci che nel 1985, la Commodore era l'azienda per l'home computing più potente; ancora oggi il milione di Commodore 64 venduti è un record imbattuto come numero di vendite di un singolo modello di computer. Nel 1985 l'Amiga 1000 era un potentissimo computer nato per creare anche multimedialità (ricordiamoci si passava da 8 bit a 16 bit). La Commodore scomodò niente di meno che Andy Warhol per una demo live; ebbene, durante la serata "Arte e tecnologia" anche noi, avremo una demo con l'Amiga 1000 dell'epoca e vedremo le immagini realizzate proprio da Warhol, che diventò così, il primo computer artist della storia. Sarà un’unica e irripetibile occasione di restaurare un poco di archeologia informatica e d'arte. Alla serata parteciperà anche Giuliano Grittini, artista che ha lavorato all'epoca con Warhol e che, per l'occasione, ci presenterà edizioni inedite del maestro della pop art, da lui rielaborate. Oggi Andy Warhol è non solo l'icona pop per eccellenza, non solo l'artista più battuto all'asta, ma anche la testimonianza più viva degli anni '60 e '70 che, grazie al consumo di massa hanno decretato la crescita e il benessere. Gli oggetti comuni incontravano il design industriale, diventando essi stesse vere e proprie opere d'arte.
Le iscrizioni sono da effettuare sul sito www.ated.ch. La quota di partecipazione per i non soci è di 60 Franchi (compreso aperitivo e standing Dinner).