BELLINZONA – Più giovane e con più donne. Il nuovo Gran Consiglio, ridisegnato dalle elezioni cantonali, vede crescere la rappresentanza femminile: saranno 8 in più le deputate rispetto all'ultima legislatura. Nell'ultimo Parlamento erano 14, nel nuovo saranno 22. E tra questi diversi ragazzi e diverse ragazze. Alcuni protagonisti dei movimenti giovanili dei partiti hanno infatti ottenuto un seggio. A cominciare dal presidente dei giovani leghisti Boris Bignasca, che torna in Parlamento con una super votazione, o a quello dei liberali radicali Fabio Käppeli protagonista del referendum contro l'aumento della tassa di circolazione. A Palazzo delle Orsoline anche la coordinatrice dei giovani Verdi ticinesi Maristella Patuzzi. Nel PPD brillante votazione per i giovani presenti sulla lista per il Consiglio di Stato: Giorgio Fonio e Sabrina Gendotti.La lista dei più votati è tutta di marca liberale radicali: Christian Vitta, Nicola Pini, Natalia Ferrara Micocci e Alex Farinelli. Quinto, il primo della lista leghista, Michele Foletti, che con le pene che ha dovuto affrontare a Lugano da "ministro delle finanze" (e nella passata legislatura quando abbandonò la carica di capogruppo) si toglie una bella soddisfazione personale. Sorpresona in casa socialista: Jacques Ducry, candidato indipendente, è infatti il più votato della lista PS. L'ex deputato PLR torna in Parlamento sorpassando sia il presidente Lurati, che la capogruppo Pelin Kandemir Bordoli, così come quei candidati che figuravano sulla lista del Governo. Tra gli new entry nel PS si segnala quella dell'ex metereologo Giovanni Kappenberger. Nelle fila del PPD, invece, nessuna sorpresa: ancora una volta a guidare la lista dei più votati è l'ex Consigliere di Stato Alex Pedrazzini, che precede il capogruppo Fiorenzo Dadò. Altre curiosità: tra i volti nuovi c'è anche il presidente del Lugano Tigers Alessandro Cedraschi, neo deputato del PLR. E sempre nella pattuglia liberale radicale ci sarà Alessandra Gianella, figlia del Cancelliere Giampiero. Nella Lega da segnalare l'elezione del rottamatore Gianmaria Frapolli e di Sabrina Aldi, che dopo aver tentato di essere eletta dal Parlamento Procuratrice Pubblica, nella prossima legislatura dovrà vestire il ruolo di elettrice. Nel gruppo dell'UDC, ora gruppo de La Destra (frutto dell'alleanza fra democentristi, UDF e Arealiberale), saltano due deputati uscenti. Sono entrambi dell'UDC, ovvero l'ormai ex capogruppo Orlando Del Don ed Eros Mellini. Al loro posto due rappresentanti di Arealiberale: Sergio Morisoli e Paolo Pamini.E a proposito di chi c'era e non è stato riconfermato, ecco gli altri: i leghisti Felice Campana, Aldo Pedroni e Roberto Balemi; il liberale radicale Stefano Steiger; il popolare democratico Giovanni Berardi (subentrato nell'ultimo scorcio di legislatura a Franco Denti, brilllantemente rieletto sulla lista dei Verdi); i socialisti Carlo Lepori, Fabio Canevascini e Raffaella Martinelli; la verde Claudia Crivelli Barella. Infine, ma non da ultimo, va certamente segnalato l'ingresso di Germano Mattei con il suo movimento Montagna Viva. E quello del segretario del PC Massimiliano Ay, che farà coppia con Matteo Pronzini come rappresentanti della sinistra radicale.