BERNA - "Oggi ho detto ai presidenti dell'Assemblea federale e ai miei colleghi che lascerò il Consiglio Federale alla fine di quest'anno". Lo ha comunicato ufficialmente pochi istanti fa nel corso di una conferenza stampa a Berna la ministra Eveline Widmer Schlumpf.Finisce qui, dunque, dopo otto anni l'avventura in Governo della Consigliera Federale grigionese. Anni intensi, densi di polemiche e di decisioni storiche, come ad esempio quelle legate alla piazza finanziaria e al segreto bancario. Per non parlare della sua elezione in Consiglio Federale al posto di Christoph Blocher con la conseguente rottura con l'UDC e la nascita del PBD.Widmer Schlumpf ha spiegato di aver cominciato a riflettere sull'opportunità di presentarsi quest'estate. Lo ha fatto con la sua famiglia in primis. "È stato un privilegio - ha detto - lavorare in Consiglio federale. Ma questo lavoro, soprattutto negli ultimi anni, ha prosciugato le mie energie e mi ha logorata". E questo logoramento è stato notato dai familiari che hanno concordato parecchio tempo fa sul fatto che la scelta migliore fosse quella di lasciare.Poi ci sono state ovviamente anche le valutazioni politiche e partitiche. Anche qui discusse per tempo. Widmer Schlumpf ha dichiarato di aver informato i vertici del suo partito sulla scelta definitiva di non ricandidarsi il lunedì dopo le elezioni, ma le sue intenzioni erano chiare da tempo al PBD, ha spiegato. E negli ultimi giorni ha pure discusso della sua decisione con i presidenti dei partiti di centro e con diversi collaboratori. E su questo punto la ministra si è rallegrata del fatto che nessuna indiscrezione sia uscita sui media prima di oggi.La Consigliera Federale non si è voluta sbilanciare sul suo futuro e neppure sulle scelte che sarà chiamata a fare l'Assemblea federale per sostituirla. "Io ho preso la mia decisione - ha detto - ora tocca agli altri decidere".