Dopo l'intervista del numero uno dell'azienda Fabio Cannavale, ecco la dura replica della municipale alle polemiche: "Levato di torno il sindaco Moreno Colombo..."

CHIASSO - Roberta Pantani risponde. Per le rime. La Municipale di Chiasso, dopo l'intervista a Fabio Cannavale pubblicata stamane dal Corriere del Ticino, interviene nuovamente nella polemica su Bravofly che tanto sta facendo discutere in questi giorni. Una polemica che, oltre all'azienda, segna un pesante confronto a distanza tra la stessa Pantani e Giorgio Fonio (per maggiori info clicca qui).
Molto, se non tutto, ruota intorno all'ormai celebre incontro avvenuto a Bellinzona tra il DFE, i municipali di Chiasso e Cannavale. Incontro di cui il capo di Bravofly ha parlato, ringraziando il Municipio per il suo appoggio nella vertenza sull'adozione del contratto normale di lavoro. Cannavale ha pubblicamente parlato del ruolo di Pantani ringraziando pubblicamente anche lei "per aver spiegato alle autorità che paragonare Bravofly ad un'agenzia di viaggio è come paragonare Amazon ad una libreria". Uno sforzo che ha funzionato, visto che il Cantone ha tolto la società di Chiasso dalla lista delle agenzie di viaggio, non facendola di conseguenza sottostare ai salari minimi fissati dal Governo.
Fonio, ricordiamo, aveva accusato Pantani “a parole, grande nemica del frontalierato e sostenitrice della manodopera locale”. E questa mattina, dopo la pubblicazione dell'intervista a Cannavale, ha chiosato: "Le parole del numero 1 di Bravofly confermano quanto da me denunciato negli scorsi giorni”.
E veniamo a Pantani che oggi, da Berna, ha replicato via Facebook: "Ormai - scrive la municipale leghista - mi sembra chiaro che la campagna per le comunali chiassesi sia iniziata. Levato di torno il sindaco Moreno Colombo, l'estensore dell'articolo sul CdT (ossia l'amico di merende, anzi di vacanze, del GC PPD, sindacalista OCST), monta una polemica ad hoc, estrapolando una mia risposta, alla domanda - che molti si sono fatti in questi giorni - se Bravofly fosse un'agenzia viaggi. No, non lo è, non è comparabile. E' come se Amazon fosse comparata ad una libreria, Yoox ad un negozio di abbigliamento, Booking ad un guichet dell'ufficio turistico e altri esempi del genere".
"La definizione - aggiunge Pantani - non c'entra alcunché con la questione dei salari, peraltro chiarita dai diretti interessati questa mattina. Il problema è un altro: è la categorizzazione di questo tipo di aziende in Ticino. Chiasso è stato definito dal Cantone, polo per le aziende digitali, ma forse, viste le polemiche, non siamo ancora maturi. Come Municipio, in ogni occasione, abbiamo sempre ribadito che è importante che in queste aziende venga impiegato personale residente e vengano pagati salari dignitosi. Questo è il nostro ruolo di amministratori comunali".