ALLUVIONE
Maltempo: “In 48 ore superate le piogge dell’intero mese. Centovalli e bassa Vallemaggia le zone più colpite”
Locarno Monti stila un bilancio di questa ondata di precipitazioni, in cui ha fatto capolino anche la prima neve attorno ai mille metri, con la A2 imbiancata tra Quinto e Airolo. E mentre la pioggia continua a cadere, cessata invece l'allerta vento

LOCARNO – Situazione in miglioramento e disagi contenuti, Viasuisse nella mattinata segnalava infatti la chiusura per smottamenti delle strade tra Verdasio e Intragna e tra Pregassona e Cureggia, entrambe già riaperte. Il primo bilancio di questa ondata di maltempo è quindi positivo, ma i quantitativi di pioggia caduti sono importanti e “fuori dal normale”, spiega da Locarno Monti Guido Della Bruna.

“Nelle ultime 48 ore, dall’inizio delle precipitazioni, nelle zone più colpite, ossia le Centovalli e la bassa Valle Maggia, sono caduti dai 300 ai 350 litri per metro quadrato di pioggia, la maggior parte dei quali nelle ultime 12 ore. Più si va verso ovest più i quantitativi diminuiscono, rimanendo comunque importanti. Nel Sottoceneri ad esempio, la zona meno colpita, ha piovuto meno ma rimaniamo sui 140 litri”.

Per inquadrare meglio questi dati, aggiunge Della Bruna, interessante è pensare che normalmente in tutto il mese di novembre cadono in media a Lugano attorno ai 127 litri, mentre nel Locarnese 162. “In due giorni quindi abbiamo abbondantemente superato, se non raddoppiato, le normali precipitazioni dell’intero mese”, commenta il meteorologo.

La pioggia continuerà a cadere, ma inizierà a diminuire già nelle prossime due o tre ore, e, con intensità più debole, la perturbazione proseguirà fin verso domani a mezzogiorno. “Cesserà nel pomeriggio, lasciando spazio a belle giornate per venerdì e sabato”. Le previsioni per i prossimi giorni rimangono quindi immutate e per domenica si attende un nuovo peggioramento della meteo, con un ritorno delle piogge (vedi suggeriti).

Ma in queste ore ha fatto capolino anche la prima neve. Viasuisse segnala infatti imbiancate la A2 (tra Quinto e Airolo) e la A13 (tra Pian San Giacomo e la galleria del San Bernardino).

“Al momento in montagna si è passato il metro di neve fresca sulla cresta alpina e se ne attende un altro buon mezzo metro fino a domani pomeriggio, quando le nevicate cesseranno. Il limite – spiega ancora Della Bruna – nel Ticino centro sud rimane alto, sopra i 2000 metri, mentre nell’alto Ticino e nel Moesano i fiocchi sono arrivati anche fin verso i mille metri. Ma da adesso in avanti, per quanto riguarda la A2, cadrà principalmente acqua o acqua e neve”.

Cessata infine già in mattinata l’allerta vento, “le raffiche più forti si sono avute ieri sera, poi il tutto si è indebolito in fretta nel corso della notte”.

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