Il consigliere nazionale leghista replica duramente su Facebook alle esternazioni anti-svizzere e anti-leghiste dello scrittore italiano

LUGANO - "Non ho la più pallida idea di chi sia questo sedicente scrittore, e nemmeno mi interessa. Comunque, se vuole parlare di fisionomie lombrosiane, può solo guardarsi allo specchio". È la stoccata di Lorenzo Quadri a Giuseppe Genna, lo scrittore che oggi su Facebook ha sparato a zero prima sulla Svizzera e sugli Svizzeri e poi sulla Lega, il Mattino e Giuliano Bignasca (leggi articoli correlati).
Prosegue il consigliere nazionale leghista, sempre su Facebook: "Visto che il sedicente scrittore si permette di postare su Fb insulti contro la Svizzera e gli Svizzeri e considerazioni che trasudano un'imbecillità ed un razzismo senza pari, arrivando perfino a calunniare i morti - perché questo è il livello cul-turale di simili esponenti di un paese in bancarotta (e questo non è un insulto ma una constatazione) - una bella denuncia ci starebbe tutta".
"Tanto più che, non ancora contento di aver svuotato i sacchi di letame che a quanto pare costituiscono l'unica produzione del suo encefalo (oddìo, encefalo, che parola grossa...) il presunto scrittore nei suoi deliri arriva ad accostare il Mattino alle SS (poveretto!).
"Ho comunque il piacere di informare il sedicente scrittore che i suoi connazionali, a giusto titolo, si vergognano di lui: pensate che ho ricevuto un messaggio in questo senso da un frontaliere (sic!) che "da italiano chiede scusa alla Svizzera" per la bile vomitata dal sopracitato beota in cerca di visibilità mediatica...
E ovviamente anche a noi "forconi alpestri educati all'odio intemerato (uella!)" solletica molto sapere di dare tanto, ma tanto fastidio a questo inquietante personaggio lombrosiano che, come ben dimostrano i suoi post, è invece educato all'apertura mentale ed al rispetto, come no...".
Red