Per il presidente della direzione di Swatch Nick Hayek non c'è ragione di aver paura in Svizzera dopo il voto contrario alla libera circolazione che, anzi, crea delle opportunità

BERNA - "Non c'è ragione di aver paura dei contingenti, dipenderà dalla nostra leadership e dalla nostra creatività", ha spiegato il CEO del gigante orologiero in un'intervista pubblicata oggi da "Le Matin"
"Il popolo non si è pronunciato su una diminuzione dei contingenti, bensì su una limitazione della crescita, non è lo stesso", osserva l'imprenditore. La stessa Swatch "si arrangerà" con i contingenti, afferma Hayek, che invita tutti a "calmarsi: il popolo non ha deciso di chiudere le frontiere".
"Vi dico come la penso. La Svizzera ha colto l'opportunità di mostrare la sua forza e la sua indipendenza. Ed è una buona cosa. I nostri politici possono basarsi su un voto popolare. Il solo fra l'altro in Europa su questo soggetto".
Secondo Hayek tutti quelli che portano alla superficie veri problemi non vanno considerati estremisti. "I politici europei non osano portare il tema dell'immigrazione davanti al popolo, ma se vogliono evitare una crescita dell'estremismo saranno costretti ad affrontare la questione".
Hayek non accetta inoltre accuse di populismo alla Svizzera. "Dopo il sì all'iniziativa Minder contro le retribuzioni abusive gli europei ci hanno descritto come grandi democratici indipendenti. Visto da Bruxelles, il voto era allora considerato sensazionale. E ora, improvvisante, saremmo stati manipolati? Non bisogna prendere gli svizzeri per degli idioti".
ATS