IMMIGRAZIONEMASSA
Immigrazione di massa, il Consiglio federale: “Possibile ripristino temporaneo dell’obbligo di visto"
Il Consiglio federale ha approvato oggi, con effetto immediato, il recepimento dell’acquis di Schengen che prevede un meccanismo sospensivo in materia di visti, per lottare contro un afflusso abusivo di migranti

BERNA - La Svizzera potrebbe nuovamente esigere il visto per i cittadini dei paesi che non sono membri dello Spazio Schengen. Il Consiglio federale ha approvato oggi, con effetto immediato, il recepimento dell’acquis di Schengen che prevede un meccanismo sospensivo in materia di visti, per lottare contro un afflusso abusivo di migranti.

La disposizione consente di reintrodurre temporaneamente l'obbligo del visto nei riguardi di un Paese terzo se uno Stato Schengen è fortemente colpito dalle ripercussioni negative della liberalizzazione dei visti, in particolare l'entrata di un elevato numero di migranti in situazione irregolare o di richiedenti l'asilo le cui domande sono infondate.

Ciascuno Stato Schengen può invocare dinanzi alla Commissione europea questo meccanismo: la decisione spetta alla Commissione, che si fonda sul numero di Stati interessati e sull'impatto sulla situazione migratoria globale dello spazio Schengen. In casi giustificati, la Commissione può proporre il ripristino definitivo dell'obbligo del visto nei riguardi di uno Stato terzo.

La Svizzera applica la stessa politica degli Stati europei per quanto riguarda il rilascio dei visti. E' favorevole al sistema d'esenzione, ma ritiene necessarie misure per lottare contro eventuali abusi.

Nell'ambito delle sue possibilità di partecipazione previste dall'associazione a Schengen, Berna ha pertanto contribuito attivamente ad elaborare questo sviluppo. Il nuovo meccanismo andrebbe tuttavia applicato con parsimonia e soltanto quale ultima ratio.

La riforma della politica comune in materia di visti include anche un potenziamento del meccanismo di reciprocità, in virtù del quale un Paese terzo esentato dall'obbligo del visto deve accordare il medesimo trattamento ai cittadini dello spazio Schengen. Anche in questo caso si offre quindi la possibilità di un ripristino temporaneo dell'obbligo del visto nei riguardi dello Stato terzo in questione.

Ats

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026