CRONACA
L'infuocata replica di Bignasca a Falò
Il presidente della Lega diserta il faccia a faccia con Giancarlo Nava e spara a zero sulla RSI

Il presidente della Lega Giuliano Bignasca ha spiegato il suo rifiuto di partecipare alla puntata di Falò dedicata al linguaggio del Mattino della domenica con una dura presa e infuocata di posizione pubblicata sul Mattinonline. Ecco i passi più significativi.

“È evidente che l’obiettivo della trasmissione, che già si annuncia per l’ennesima volta tendenziosa e parziale, è quello di mettere in cattiva luce non solo il Mattino della domenica ma la Lega dei Ticinesi.

“Pur non rappresentando nessuno fuorché loro stessi, i citati gruppuscoli continuano a ricevere un’attenzione mediatica assolutamente ingiustificata da parte della TV pubblica. Ciò a dimostrazione di come quest’ultima non svolga affatto il proprio mandato, ma sia invece uno strumento propaganda partitica antileghista. È quindi ovvio che né il sottoscritto, né nessun altro esponente della Lega dei Ticinesi, intende dare legittimità a simili operazioni scandalose, effettuate con denaro pubblico, partecipandovi.

"Inoltre, alla redazione di Falò sembrano non avere ancora capito - ma forse il kompagno Dozio e il suo Soviet proprio non sono in grado di capire - che il Mattino della domenica è un giornale domenicale. Ossia un mass media. Esattamente come la RSI. Di conseguenza, la trasmissione denigratoria programmata per questa sera rientra anche nel campo della concorrenza sleale, per la quale, se del caso, la società editrice del Mattino della domenica non mancherà di chiedere alla RSI i risarcimenti per danni eventualmente causati.

"Completamente fuori luogo è poi che il sottoscritto dovrebbe avere per interlocutore in studio tale Giancarlo Nava, naturalmente $ocialista e naturalmente funzionario statale pensionato. Mi risulta che questo signore non sia mai stato né presidente del partito che detiene la maggioranza in Consiglio di Stato, né editore e direttore di un giornale, che non abbia mai rappresentato nessuno se non al massimo una parte degli elettori $ocialisti di Ligornetto, e che non abbia mai creato un solo posto di lavoro in tutta la sua vita. Oltretutto neppure lo conosco di persona (e non sono per nulla interessato a conoscerlo, non avendo tempo da perdere). L’attività pubblica di tale Giancarlo Nava si riduce all’organizzare, assieme ai suoi sodali con la morale a senso unico, squallidi attacchi partitici ai danni della Lega e dei suoi esponenti, attacchi che poi si sciolgono come neve al sole”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026